Commenti al vademecum

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    Manuel74 la canzone è carina, ma credo che sia il "vestito" (arrangiamento) a non renderle giustizia.
    Prova ad ascoltare un po' di brani di riferimento, dello stesso genere a cui vuoi dare la direzione al tuo.
    Cerca di "studiare" gli strumenti che usano e come li incastrano. Ascoltare, ascoltare, ascoltare.
    Per esempio, utilizzando una batteria vera (o anche VST, ma emulandone una reale) e cambiando alcuni accenti, già potrebbe cambiare radicalmente il tutto.
    Tra le poche cose che ho capito, una la fa da padrona: quando l'arrangiamento non funziona, neanche il mix funzionerà. Nel 99% dei casi.
    Non abbatterti assolutamente. Fai passare un po' di tempo in modo che il cervello si resetti, ascolta altra musica e poi riprendi in mano la tua canzone. Vedrai che, senza neanche accorgertene, tirerai fuori delle linee che non avresti mai immaginato.

    simonluka wrote:

    bisognerebbe sempre ricordare la motivazione per la quale qualcuno sottopone una propria creazione all’ascolto ed al giudizio altrui qui.

    Hai centrato il punto.
    Però credo che se si va oltre alla critica tecnica non dispiaccia a nessuno.
    A me non disturba se qualcuno mi dà anche una dritta sul testo, per quanto non sia argomento del forum, anzi, le ritengo tutte preziosissime le critiche.
    Certo che prima di tutto mi aspetto che gli altri siano severi sul mix, sono qui apposta.
    Poi vabbè se mi dicono che fa c...re o che è uguale a Ligabue, manco li considero senza un'argomentazione valida, credo non occorra neanche rispondere.
    Riguardo alla *motivazione* per sottoporsi a giudizio, quelli che se la prendono, ovviamente postano perché si aspettano di lasciare tutti a bocca aperta :)
    Lo vedi chiaramente, potrebbe essere anche un forum di fotografia, non importa la tematica, sono certi di sbalordirti, vogliono godersi quel momento, e se il lavoro risulta a tutti mediocre, è un forum di brutte persone :D
    Successo diverse volte qui, motivo per cui a un certo punto avevo smesso di dare consigli, e ancora ci vado coi piedi di piombo, chi me lo fa fare di perdere tempo a dare una mano a uno che si sente offeso? Se è convinto di essere il dio del pop vada al Festivalbar e non ropa gli zebedei a noi :)

    Flavio (ex fbin) wrote:

    L'orecchio si abitua a quello che sentiamo

    Verissimo, e aggiungo che i lavori vanno fatti in fretta.
    Alcuni grandi S.E. missano un brano da top ten in pochi minuti. Sarà certo perché hanno il manico, ma se ci stessero sopra troppo a lungo probabilmente il lavoro non migliorerebbe, anzi...
    Io oltre alle pause vedo che non ha proprio senso stare su un mix più di un'oretta o due, se sono ancora lì dopo quel tempo vuol dire che non so fare qualcosa, e più ascolto più mi faccio andare bene altro, allora l'unica è fermarsi e rimandare, o cambiare strategia e rimettere in discussione qualche traccia dall'inizio, o addirittura toglierla se non si infila, ci vuole anche il coraggio di sacrificare qualcosa.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    @Manuel74 visto il thread cattivissimo sarò spietato anche io :D , ma con l'intenzione di essere utile (giuro).
    Concordo purtroppo con simonluka, l'arrangiamento non funziona, quindi non c'è mix che tenga. I difetti di mix sono tanti e basilari, al punto che ti direi (se vuoi tirare fuori in breve tempo il miglior risultato possibile) di farla mixare a un professionista. Ma questo soltanto dopo avere stravolto l'arrangiamento. Ci sono anche qui a mio avviso delle lacune di base, a partire dalla ritmica. Il pezzo non gira, manca punch, botta, rotazione, groove, comunque lo vuoi chiamare. Comincia a partire dalla elementarissima regola di allineare cassa e basso, se non lo fai il pezzo non cammina e non camminerà mai, chiunque faccia il mix. Questo allineamento è una guida, non una regola assoluta e inderogabile, ma è una guida essenziale, la spina dorsale del brano. Se lo fai in fase di arrangiamento toccherà poi a chi mixa accoppiare bene cassa e basso perchè diano quella bella spinta che al momento non c'è.
    Ci sono problemi ritmici sulla chitarra principale, aggiustali o non c'è alcuna speranza di sollevarsi sopra il livello amatoriale, qualsiasi cosa tu faccia o suoni. Non parlo della figurazione scelta (anche quella discutibile secondo me, ma qui siamo più su considerazioni di gusto), ma del banale andare a tempo.
    Il piano elettrico non è suonato da una persona che sappia come suonarlo. Occorre persona adatta.
    Mancano sonorità, occorre che ogni tanto il nostro orecchio venga gratificato da un cambiamento timbrico.
    Mancano aperture armoniche di qualunque tipo, non cambia mai niente. Anche una semplice modulazione avanti e indietro gioverebbe. Sei in un linguaggio, devi seguire le regole del linguaggio. La ripetitività è ottima cosa (anche sublime) se è linguaggio, è pessima cosa se è mera incapacità a fare o pensare diversamente o, ancora peggio, accidia. Bisogna perderci tempo, tanto tempo. Hai detto che non è il tuo mestiere, no? ottimo, puoi anche perdere dieci mesi per arrangiare e realizzare un singolo brano.
    Un bel tappeto armonico (pad o altro) potrebbe fare da collante. Il pad è il tappeto, e gli strumenti tutti sopra a giocare comodi sul tappeto. Tre, quattro o dodici tappeti che si alternano, entrano ed escono, scompaiono, si sovrappongono e danno diversi colori di ascolto sono ancora meglio. In generale, effetti di vario tipo e cambi timbrici sono necessari per rendere ben distinte e individuate le sezioni dell'arrangiamento (il passaggio da una A a una B, per dire), l'ascoltatore deve capire che è cambiato qualcosa e possibilmente deve essere preparato al cambiamento. Va benissimo anche seguire i clichè del riempire in maniera progressiva durante il brano, e magari svuotare completamente in un bridge o uno special prima di riempire massimamente sul finale. Luoghi comuni dell'arrangiamento, ma funzionano sempre.
    Osservazioni che sono in parte oggettive in parte legate al gusto, come è inevitabile. A mio gusto cambierei anche praticamente tutte le sonorità scelte, incluse le chitarre. Penserei a una batteria con suoni sintetici, ad esempio. Quel suono di piano elettrico poi... se vuoi quel tipo di sonorità mettici un Rhodes Dyno, a cui quel suono fintone si ispira malamente... Il migliore di cui sono a conoscenza è il "Rhodes Affair 2" di Wiesendanger. E a proposito, i suoni si debbono cercare per anni, anche quelli dei VSTi. Anzi, per sempre. E questo comunque non solleva dalla necessità di trovare un tastierista.

    Spero che non la prendi come se fosse un giudizio di cattiveria gratuita... forse è categorico e pesante, ma del tutto sincero. Non entro ancora nel dettaglio perchè non penso servirebbe. In generale, serve saper suonare meglio ed ascoltare con attenzione al dettaglio tanti brani di riferimento nel genere che vuoi realizzare.

    gobbetto wrote:

    @Manuel74 visto il thread cattivissimo sarò spietato anche io :D , ma con l'intenzione di essere utile (giuro).
    Concordo purtroppo con simonluka, l'arrangiamento non funziona, quindi non c'è mix che tenga. I difetti di mix sono tanti e basilari, al punto che ti direi (se vuoi tirare fuori in breve tempo il miglior risultato possibile) di farla mixare a un professionista. Ma questo soltanto dopo avere stravolto l'arrangiamento. Ci sono anche qui a mio avviso delle lacune di base, a partire dalla ritmica. Il pezzo non gira, manca punch, botta, rotazione, groove, comunque lo vuoi chiamare. Comincia a partire dalla elementarissima regola di allineare cassa e basso, se non lo fai il pezzo non cammina e non camminerà mai, chiunque faccia il mix. Questo allineamento è una guida, non una regola assoluta e inderogabile, ma è una guida essenziale, la spina dorsale del brano. Se lo fai in fase di arrangiamento toccherà poi a chi mixa accoppiare bene cassa e basso perchè diano quella bella spinta che al momento non c'è.
    Ci sono problemi ritmici sulla chitarra principale, aggiustali o non c'è alcuna speranza di sollevarsi sopra il livello amatoriale, qualsiasi cosa tu faccia o suoni. Non parlo della figurazione scelta (anche quella discutibile secondo me, ma qui siamo più su considerazioni di gusto), ma del banale andare a tempo.
    Il piano elettrico non è suonato da una persona che sappia come suonarlo. Occorre persona adatta.
    Mancano sonorità, occorre che ogni tanto il nostro orecchio venga gratificato da un cambiamento timbrico.
    Mancano aperture armoniche di qualunque tipo, non cambia mai niente. Anche una semplice modulazione avanti e indietro gioverebbe. Sei in un linguaggio, devi seguire le regole del linguaggio. La ripetitività è ottima cosa (anche sublime) se è linguaggio, è pessima cosa se è mera incapacità a fare o pensare diversamente o, ancora peggio, accidia. Bisogna perderci tempo, tanto tempo. Hai detto che non è il tuo mestiere, no? ottimo, puoi anche perdere dieci mesi per arrangiare e realizzare un singolo brano.
    Un bel tappeto armonico (pad o altro) potrebbe fare da collante. Il pad è il tappeto, e gli strumenti tutti sopra a giocare comodi sul tappeto. Tre, quattro o dodici tappeti che si alternano, entrano ed escono, scompaiono, si sovrappongono e danno diversi colori di ascolto sono ancora meglio. In generale, effetti di vario tipo e cambi timbrici sono necessari per rendere ben distinte e individuate le sezioni dell'arrangiamento (il passaggio da una A a una B, per dire), l'ascoltatore deve capire che è cambiato qualcosa e possibilmente deve essere preparato al cambiamento. Va benissimo anche seguire i clichè del riempire in maniera progressiva durante il brano, e magari svuotare completamente in un bridge o uno special prima di riempire massimamente sul finale. Luoghi comuni dell'arrangiamento, ma funzionano sempre.
    Osservazioni che sono in parte oggettive in parte legate al gusto, come è inevitabile. A mio gusto cambierei anche praticamente tutte le sonorità scelte, incluse le chitarre. Penserei a una batteria con suoni sintetici, ad esempio. Quel suono di piano elettrico poi... se vuoi quel tipo di sonorità mettici un Rhodes Dyno, a cui quel suono fintone si ispira malamente... Il migliore di cui sono a conoscenza è il "Rhodes Affair 2" di Wiesendanger. E a proposito, i suoni si debbono cercare per anni, anche quelli dei VSTi. Anzi, per sempre. E questo comunque non solleva dalla necessità di trovare un tastierista.

    Spero che non la prendi come se fosse un giudizio di cattiveria gratuita... forse è categorico e pesante, ma del tutto sincero. Non entro ancora nel dettaglio perchè non penso servirebbe. In generale, serve saper suonare meglio ed ascoltare con attenzione al dettaglio tanti brani di riferimento nel genere che vuoi realizzare.


    Ecco, questo è esattamente quello che intendo per "critica costruttiva".
    Bravissimo gobbetto :love:
    Ringrazio tutti per i preziosi consigli che cercherò di mettere in atto, però adesso per piacere basta...state iniziando a mortificarmi.
    L'ho detto e lo ribadisco: nel mio caso è un hobby e questo resterà per sempre. Sono libero professionista e svolgo una professione complessa e gratificante che mi assorbe totalmente (per il resto del tempo c'è famiglia, cane, pesci, uccelli, piante rare :D ecc. ecc.)
    Non sono e non sarò mai professionista, non mi interessa, resterò amatoriale con i miei limiti che proverò a superare applicandomi e studiando...ma è pur vero che non posso dedicare più di qualche ora la sera tarda a questo hobby.
    Quindi per me riuscire in qualche modo magari e sicuramente bislacco a mettere in musica una sensazione, un'emozione (che sia di felicità o di tristezza), o come in questo caso, il sogno di un viaggio in barca a vela con il mio amore in Grecia, vedere il sorriso di mia moglie nell'ascoltarla e il mio piccolo che ripete il ritornello, non ha prezzo. La canzone ha dei problemi sicuramente ma sono comunque felice di aver condiviso questo sentimento veicolato dalla canzone ad amici, parenti e anche sconosciuti.
    Non tutti siamo ingegneri del suono e non tutti hanno avuto la fortuna e possibilità di dedicare anni a queste attività. E questo in certe persone porta all'arroganza.
    Scusate, ma prima di asfaltarmi con una pagina di critiche, qualcuno si è chiesto, o mi ha chiesto, se per caso ho avuto un problema tecnico in fase di mixing o se il distributore ha applicato qualche filtro? No.
    Chiedo di chiudere qua questa discussione e di tornare sul tema originale anche se penso che in qualche modo ne abbia giovato.
    Manuel, io invece apprezzo il tuo impegno, ho sentito tutti i pezzi e mi piacciono, ho lavorato nel settore ma dopo 10 anni di abbandono stò tornando a registrare per mio diletto, non ho tempo e non curo molto il posizionamento degli strumenti nel panorama stereo o le dinamche, lo faccio per sentire cosa esce e condividerlo con gli amici ... E' solo un passatempo che mi diverte e mi emoziona, magari non sarà perfetto ma lo scopo non'è quello ... Pertanto non mortificarti che sei in buona compagnia :)
    ... penso che un sogno così non ritorni mai più !

    Manuel74 wrote:

    Ringrazio tutti per i preziosi consigli che cercherò di mettere in atto, però adesso per piacere basta...state iniziando a mortificarmi.
    L'ho detto e lo ribadisco: nel mio caso è un hobby e questo resterà per sempre. Sono libero professionista e svolgo una professione complessa e gratificante che mi assorbe totalmente (per il resto del tempo c'è famiglia, cane, pesci, uccelli, piante rare :D ecc. ecc.)
    Non sono e non sarò mai professionista, non mi interessa, resterò amatoriale con i miei limiti che proverò a superare applicandomi e studiando...ma è pur vero che non posso dedicare più di qualche ora la sera tarda a questo hobby.
    Quindi per me riuscire in qualche modo magari e sicuramente bislacco a mettere in musica una sensazione, un'emozione (che sia di felicità o di tristezza), o come in questo caso, il sogno di un viaggio in barca a vela con il mio amore in Grecia, vedere il sorriso di mia moglie nell'ascoltarla e il mio piccolo che ripete il ritornello, non ha prezzo. La canzone ha dei problemi sicuramente ma sono comunque felice di aver condiviso questo sentimento veicolato dalla canzone ad amici, parenti e anche sconosciuti.
    Non tutti siamo ingegneri del suono e non tutti hanno avuto la fortuna e possibilità di dedicare anni a queste attività. E questo in certe persone porta all'arroganza.
    Scusate, ma prima di asfaltarmi con una pagina di critiche, qualcuno si è chiesto, o mi ha chiesto, se per caso ho avuto un problema tecnico in fase di mixing o se il distributore ha applicato qualche filtro? No.
    Chiedo di chiudere qua questa discussione e di tornare sul tema originale anche se penso che in qualche modo ne abbia giovato.


    Manuel mi dispiace che ti senta mortificato. Non era certamente mia intenzione quello di farlo e, ne sono certo, neanche degli altri.
    Ma se l'ho fatto (ti assicuro, inconsapevolmente) mi scuso.
    Il mio voleva essere solo un suggerimento su come poterti sentire ancora più soddisfatto della tua creazione. Tutto qui.
    mi rendo conto che il tempo è poco (un po' per tutti), ma se ti piace questo hobby, non ti costa nulla provare e riprovare finché non sarai soddisfatto pienamente. Chi ti corre dietro?
    Ma se anche così ti senti contento, va bene lo stesso.
    Con amicizia.
    Simonluka

    Vademecum per i neofiti (e non solo)

    So che alcuni tentativi sono stati fatti: ma perché non aprire a collaborazioni "no profit" tra appassionati?

    Ti passo il progetto e tu dai il tuo contributo. Una cosa semplice, aperta, non definitiva che potrebbe riservare interessanti sorprese da ascolti a confronto.

    E anche un modo per concretizzare, anche con diversi contributi, il senso correttivo delle critiche.

    Mi sbaglio?
    ...Musicalmente Parlando...

    Pilloso wrote:

    Implica un impegno, credo più piacevole per tutti e meno gravoso aiutarsi sul forum, che dovrebbe servire proprio a questo.
    Capisco. Io invece se opero conto terzi ho diversi stimoli e motivazioni sapendo che se parlo o scrivo del fare è un conto. Se opero concretamente quello è il fatto determinante per creare al minimo una diversità.

    Per alcuni lavori spesso ho scelto di essere minimal ma d'impatto e gli interessati erano abbastanza soddisfatti di sentire con le proprie orecchie invece che valutare concetti sebbene tecnici e validi come impostazione.

    Insomma, sai come si dice, le chiacchiere poi se le porta via il vento...
    ...Musicalmente Parlando...

    luigi864 wrote:

    So che alcuni tentativi sono stati fatti: ma perché non aprire a collaborazioni "no profit" tra appassionati?

    Ti passo il progetto e tu dai il tuo contributo. Una cosa semplice, aperta, non definitiva che potrebbe riservare interessanti sorprese da ascolti a confronto.

    E anche un modo per concretizzare, anche con diversi contributi, il senso correttivo delle critiche.

    Mi sbaglio?


    ma sai che leggere questo post mi ha fatto venire un' idea malsana? forse un po utopica ma se vogliamo si puo' fare.
    in questo thread in sostanza la piu' grande spaccatura di pensiero tra i vari utenti mi pare chiaro che sia se si possa oppure no produrre un brano di altissima qualità partendo diciamo da riprese homemade.

    E se facessimo una prova?

    ok ora becco gli insulti :D
    si mette giu una bozza di un brano che abbia perlomeno chiara una struttura definitiva, e un arrangiamento inizialmente parziale e con suoni non definitivi
    poi si parte con le registrazioni home made con il contributo di piu utenti. (si spera che chi voglia contribuire possa garantire performance esecutiva dignitosa)
    uno fa la ripresa del basso, uno suona le guitars, uno prgramma i synth, uno canta, backing vocals a gogo insomma avete capito

    finito il tutto (cioè tra un anno se va bene) :D lo diamo in pasto a un buon samaritano del forum che lo mixa sempre che ci sia un pro disposto alla causa

    servirebbe anche un pro per il mastering :rolleyes:

    ok ora lapidatemi pure.

    Dai che si puo' fare!

    se volete canto io :D
    o suono il basso è uguale

    flashback wrote:



    se volete canto io :D
    o suono il basso è uguale


    cominciamo bene...
    allora io se volete masterizzo mentre la fata turchina fa i cori, i sette nani la sezione di brass... :D
    A flash, quà non riescono a raccapezzarsi quando sono 3 e il disco è il loro... :D
    se vendete il database mi incazzo.

    flashback wrote:


    ma sai che leggere questo post mi ha fatto venire un' idea malsana? forse un po utopica ma se vogliamo si puo' fare.
    in questo thread in sostanza la piu' grande spaccatura di pensiero tra i vari utenti mi pare chiaro che sia se si possa oppure no produrre un brano di altissima qualità partendo diciamo da riprese homemade.

    E se facessimo una prova?


    Per andare sul concreto: posti un brano e rendi disponibile il progetto. Si programmano gli interventi in base alla disponibilità creando una banale cronologia. Tipo: il primo prende il progetto e, che so, ci mette delle chitarre, lo riposta e lo ricarica altro utente che fa il basso e così via.

    Mentre si procede si accompagna il post con note sommarie sulla scelta degli interventi ovvero i suoni ed eventualmente gli effetti utilizzati.

    Una volta ottenuta l'accozzaglia di takes, voglio dire una volta che tutti gli interventi sono stati realizzati, chi lo ritiene opportuno riprende il progetto, lo mixa e lo finalizza.

    In questa fase eviterei i Pro per non fruire di aiuti che pregiudicano una sorta di equità di valutazione delle singole release.
    Successivamente si confronterebbero e, al limite, si potrebbe fare un sondaggio per valutare analiticamente versione per versione.

    Se poi i Pro si rendessero disponibili, ma a giochi chiusi, si potrebbero coinvolgere e potremmo capire, valutando le differenze, il come ed il perchè degli eventuali, grossolani errori.

    Questa modalità, per come la vedo io sia chiaro, mette tutti sullo stesso piano e favorisce il riconoscimento di tutti quegli aspetti che ogni vademecum o guida cerca di spiegare senza però consolidarne l'aspetto empirico ovvero la prova di ascolto (cosa della quale Barbarulo giustamente recrimina la prerogativa e la priorità assoluta nel momento in cui tecnicamente si valuta un prodotto da finire o finito).

    Al netto del gusto personale, quello che conta è quello che ascolti e come lo ascolti. Un riferimento comune è da ritenersi essenziale.

    Utopia?
    ...Musicalmente Parlando...

    DBarbarulo wrote:

    <br /> o suono il basso è uguale[/quote">


    o suono il basso è uguale[/quote" class="externalURL" rel="nofollow" target="_blank">flashback wrote:



    cominciamo bene...
    allora io se volete masterizzo mentre la fata turchina fa i cori, i sette nani la sezione di brass... :D
    A flash, quà non riescono a raccapezzarsi quando sono 3 e il disco è il loro... :D


    Paura? :D
    Beh risposta positivisssima direi grande DB

    Dai che se ci sei tu troviamo anche il mixeraio pro

    E siamo un po' fiduciosi che magari le chitarre non dobbiamo reamparle e magari neanche triggherare la battera

    Ora vediamo quanti matti come me stanno al gioco

    Musicisti col manico fatevi avanti

    Si accettano candidature!!