Test udito da Otorinolaringoiatra

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    Test udito da Otorinolaringoiatra

    ieri finalmente sono andato dall'Otorino....
    ho da un po' un leggero fastidio all'orecchio destro, ma il problema più grave è che sopra i 12500Hz da quell'orecchio sento decisamente meno dell'altro.....
    quindi vado da questo qua, consigliatissimo da un mio amico cantante......
    visita, strumenti vari, cabina insonorizzata ecc ecc.....responso....le sue orecchie sono perfettamente sane....il fastidio è dovuto ad una contrattura muscolare alle cervicali ecc ecc
    al che lo guardo un po' dubbioso, non tanto per la contrattura in quanto quello che mi ha spiegato ha perfettamente senso ma per il resto, e quindi gli specifico qual'è il range di frequenze che sento meno da quell'orecchio, lui mi guarda divertito, e mi fa, sopra gli 8000 sono da considerare ultrasuoni e l'orecchio umano non li può percepire, è una questione fisica.......
    io ovviamente strabuzzo gli occhi e gli chiedo se sta scherzando o cosa......lui mi guarda infastidito e mi dice che ha ragione lui e che quello che dico io (che il range udibile dall'orecchio umano e teoricamente dai 20 ai 20k....ovvio che a 20k difficilmente si arriva ma a 16k si, visto che con l'altro ci arrivo) non ha senso.
    io che non ho ritenuto fosse il caso di piantare una discussione con uno che dalla sua parte ha una laurea in medicina e una specializzazione in otorinolaringoiatria ho detto....grazie infinite quanto le devo.....60euri ziocantante
    il fatto è che adesso ho un orecchio perfettamente sano per la medicina ma sopra i 12500 dall'orecchio destro on sento un benemerito c@zzo
    cosa faccio? vado da un'altro.....ho paura però che mi dica le stesse cose
    Paolo Piovesan
    “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
    – Alan Parsons
    Sembra strano anche a me...
    ma ho già letto anche altri post qui nel forum secondo i quali molti medici considerano perfettamente normale non sentire oltre gli 8Khz.

    Che posso dirti, forse all'università insegnano ai medici che una volta che un paziente sente la voce umana é a posto così... il resto dello spettro sonoro "chissenefrega".

    Forse sarebbe opportuno trovare un medico sensibile ai problemi di udito legati a chi lavora nel mondo dello spettacolo, o della musica in particolare... in quel caso avrebbe qualche sensibilità in più sull'argomento.

    Ho fatto anche io qualche test casalingo e devo dire che a 16...forse anche a 18 Khz ci arrivo pure io, pertanto non la vedo una cosa così strana...

    Certo se uno lavora in fabbrica a 95 db di rumore ogni giorno senza protezioni forse questa cosa non è così scontata...

    Grazie al cielo lavoro in ufficio!
    Saluti Mirco.
    ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
    ho immaginato anch'io che il test dell'otorino sia mirato a capire se uno ci sente quello che serve per parlare con la gente e sentire radio e televisione :)
    la cosa che mi ha infastidito è che sto qua sosteneva che sopra gli 8000 sono ultrasuoni e l'orecchio umano non li può sentire, mi avesse detto che per la medicina 8000 sono sufficienti per sentire avrei anche potuto essere d'accordo....
    In effetti un test casalingo, per quanto uno abbia la strumentazione, non è molto preciso in quanto non si sa di preciso quanti decibel arrivano alle cuffie, però confrontando le due orecchie un minimo di riferimento uno ce l'ha......in effetti non è che non sento niente dal destro sopra i 12k, se alzo il volume arrivo fino ai 17k con entrambi ma con il sinistro basta un volume più basso.
    Anch'io lavoro in ufficio e da tempo non suono più live.....nel mio home studio non ci passo sufficientemente tempo da assordarmi e comunque i volumi sono sempre modesti....il problema è di sicuro di origine diversa
    Paolo Piovesan
    “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
    – Alan Parsons
    Hai ragione...
    fai così

    prendi un brano che vuoi... lo metti sul tuo lettore mp3 in versione originale
    poi ne prendi una copia, ci lavori con il tuo software di audio editing e seghi via tutto quello sta sopra gli 8 khz.

    Torni dall'otorino... gli fai ascoltare le due versioni del brano... e gli chiedi se sente delle differenze...

    Se ti dice di si.. allora gli spieghi che in una delle due versioni manca tutto lo spettro sopra gli 8 khz e gli dimostri che la specie umana sente ben di più di quello che lui pensa...
    Saluti Mirco.
    ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.

    mircomar74 wrote:

    Se ti dice di si.. allora gli spieghi che in una delle due versioni manca tutto lo spettro sopra gli 8 khz e gli dimostri che la specie umana sente ben di più di quello che lui pensa...



    ottimo metodo mircomar...non sarà molto utile per risolvere il suo problema però...certo che io ho sempre trovato scritto che l'orecchio umano sente fino ai 20k...poi con l'età il range si stringe un pelino...ma fino a 16.....
    se togli tutto con un filtro bisogna controllarne la pendenza, perchè molto probabilmente settandolo a 8KHz non toglierà di netto tutto quello che sta sotto....

    molto più professionale è usare dei toni puri....classica onda sinusoidale alla freq desiderata....

    io con l'orecchio buono arrivo tranquillamente sui 15/16KHz circa...
    con l'altro...beh, diciamo che se arrivo a 12KHz sono fortunato!!!

    comunque si, per la medicina l'importante è sentirci bene nel range di freq. che contano veramente.....
    Quando ho fatto il tirocinio di otorino sono stato anche dai test audiometrici, da quello che ho visto di norma arrivano fino a 8000, probabilmente per una questione pratica, come non si parte dai 20hz, ma mi pare da 125 o qualcosa del genere, son passati un pò di anni, non ricordo bene!
    Assurdo, a questo punto ha più valenza un test audiometrico casalingo se la professionalitá di uno specialista che si paga è ferma a 8k. Il mio consiglio è quello di rivolgerti a un altro specialista, con cura di trovarne uno nella tua zona, che abbia ben chiaro cosa sia uno di spettro di frequenza e cognizione reale dei termini che usa.
    In ogni caso, anche se magari l'altro non ha ben chiaro come stanno le cose, dovrebbe comunque essere in grado di estendere il test a tutto lo spettro 20-20.000hz ed è un tuo diritto chiedere che ció avvenga a prescindere da quello che lui sa sull'argomento, perchè le sue macchine sono state costruite per tale scopo.
    Da quanto tempo è che hai questo problema e se non sono indiscreto, quanti anni hai?

    Un saluto. D.
    “Et si omnes ego non”
    da quello che mi pare di aver capito il generatore di toni nello strumento non produce suoni sopra gli 8000....il bello è che basterebbe un computer...e non quel tafanario che sembrava uscito da un film di fantascienza degli anni 70 :)
    comunque, a Dicembre faccio 38 anni e il problema l'ho riscontrato poco tempo fa, un paio di mesi.....il fatto è che è accompagnato anche da un leggero fastidio che prima non ho mai avuto, quindi propendo comunque a credere a quella unica cosa sensata che mi ha detto il medico....in pratica ci sono dei muscoli cervicali che se contratti possono influire....siccome dire che sono contratto è un eufemismo :) mi vado a fare un po' di massaggi e vediamo
    Paolo Piovesan
    “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
    – Alan Parsons
    Capisco, beh allora relax totale...che non fa mai male! :D Anche se magari un altro specialista potrebbe inquadrare meglio il problema e risparmiarti ulteriori perdite di tempo ed inutili tensioni.
    Rispetto ai limiti di queste macchine mi sembra un tantino assurdo e non ne sono convinto perchè il mio ultimo test audiometrico che risale a qualche anno fa, ricordo bene che fu esteso a tutta la gamma udibile delle frequenze, e il grafico risultante comprendeva frequenze superiori agli 8k (ricordo bene ancora i suoni del test). Se lo ritrovo lo scansiono e lo posto per mostrarvelo.
    Cmq torneró a farne uno a breve (entro la fine dell'anno) a titolo di controllo, e accerteró meglio la cosa.

    Un saluto. D.
    “Et si omnes ego non”
    Secondo me non è per la macchina, ma per la variabilità che subentra agli estremi di banda, i grafici che fanno al s. martino sono molto simili a questo, i valori sono presenti in alto, magari salvo casi specifici non vengono indagati, in effetti non è un esame così complesso e probabilmente tutti noi abbiamo attrezzature idonee per rifarlo a casa, l'esame però prosegue, si valuta anche l'elasticità del timpano ed i riflessi dei muscoli che tendono il timpano (con una sorta di tappo e dell'aria)
    Vai tranquillo è probabile che tu abbia ragione te lo dice il nipote di colui che ha inventato l'esame audiometrico al mondo !!!
    Gli otorini come tanti altri professionisti conoscono solo una fessura dello scibile anche nella loro materia.
    Un otorino tranquillamente potrebbe non aver mai visto uno spettrogramma in funzione in tempo reale e potrebbe tranquillamente non aver mai provato un HPF e potrebbe quindi tranquillamente non aver mai sentito cosa si sente sopra i 8.000 Hz. Fai te che io sento quando una televisione è accessa ma in standby dal quel sottilissimo zzz che dicono stare sui 16.000 !!!

    Scusa fai una cosa prendi un generatore di suono settalo sui 10.000 onda sinusoidale e poi senti se lo senti o no. Popi mandalo via email a quel piciu !!!
    Non è questione di scibile, in fisiologia si studia il range di frequenze udibili, lo specialista però non indaga il fisiologico, ma il patologico, se per i protocolli per stabilire la presenza o meno di ipoacusia sulle frequenze alte è scritto di indagare fino a 8k lui quello fa. Gli esami convenzionali li arrivano, il motivo potrebbe essere (ma secondo me è molto plausibile) l'estensione degli alti nelle protesi auricolari (almeno quelle fino a pochi anni fa), che non supera questa frequenza, quindi non si indaga oltre perchè non sarebbe compensabile, o semplicemente i protocolli sono obsoleti.

    So che in fisiologia invece si fanno statistiche oltre (almeno fino ai 16k), quindi i macchinari ci sono, come in tutte le cose qui in italia va a fortuna, se si trova uno studio dove fanno anche ricerca è possibile che l'esame venga fatto oltre anche solo per raccogliere dati statistici, altrimenti di norma li è previsto che ci si fermi.
    ok ma, ribadisco, che è l'atteggiamento che mi ha infastidito.....
    quando mi ha detto che sopra gli 8K sono ultrasuoni e che l'orecchio umano non può percepirli a momenti gli rido in faccia.
    Paolo Piovesan
    “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
    – Alan Parsons
    Capisco benissimo il tuo fastidio, purtroppo gente che taglia corto se ne trova ovunque, quello che intendevo sottolineare è che potrebbe essere inutile ad esempio andare da un altro otorino senza prima specificare che il problema è sopra gli 8k, perchè è molto probabile che la visita venga svolta allo stesso modo, certamente un comportamento più idoneo avrebbe implicato anche un minimo di sensibilità del medico e qualche spiegazione in più.
    se posso dire la mia..un annetto e mezzo fa ho fatto un test dell'udito ma dopo la mia richiesta (riguardanti le frequenze valutabili con il suddetto test), la dottoressa mi disse che il test era basato fondamentalmente sul range di frequenze della voce umana e che in ogni caso lo ro non avrebbero avuto i mezzi necessari per effettuare un'esame approfondito su tutto le spettro udibile 20hz-20khz...poi non so se fosse vero o meno però..
    "I musicisti si occupano di musica; i musicisti professionisti si occupano di affari.

    Se il vostro scopo è di essere un musicista, allora molto probabilmente è
    meglio che non diventiate musicisti professionisti. Se il nostro fine è
    di servire la musica, allora questo fa parte del prezzo che dobbiamo
    pagare per tale privilegio." Robert Fripp"