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    Puoi alzarne il livello se hai margine prima del clipping, altrimenti puoi solo comprimerlo o abbassare il resto.

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    Ho visto adesso il manuale: dallo schema a blocchi è evidente che la connessione USB porta 2 ingressi dal computer e le uscite principali del mixer verso il computer, come tutti quelli simili.

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    Perché, il mixer mackie va al computer con tutti i canali separati? Non è di quelli che vanno solo in stereo?

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    Ciò che dici, Pilloso, è vero, però non è normale che Audacity clippi imprevedibilmente a -6dB, prima che si accenda il LED rosso dell'interfaccia. Forse c'è un'attenuazione digitale inserita da qualche parte, un gain di Audacity...

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    Per favore, Alex, non riportare tutto il messaggio a cui rispondi. Se è il precedente, non è necessario: è scritto sopra; se non è il precedente, riporta solo l'essenziale per la comprensione.

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    Devi regolare il gain dell'interfaccia 2i2 in maniera che il LED rosso non sei accenda mai, in qualunque condizione tu possa ragionevolmente parlare. In realtà, se lampeggia una volta ogni tanto non dovrebbero esserci problemi, perché solitamente viene lasciato un po' di margine; comunque, potrai recuperare dopo. È strano, però, che con il LED che si accende il livello non riesca a superare i -6dB.

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    Il guadagno della 2i2 deve essere regolato in base alle indicazioni dello strumento di Audacity, in maniera che il livello si avvicini agli 0dB lasciando un po' di margine, in maniera che anche parlando un po' più forte non li raggiunga. Poi andrai ad aggiustare il livello finale, eventualmente applicando anche un compressore per alzare un po' il livello medio ("loudness").

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    Ha ancora senso usare un mixer di palco? Non conosco i mixer di cui parli, ma se puoi remotarli su un iPad o simili esci del mixer di sala e dai l'iPad al fonico di palco.

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    Forse non era necessario spolverare una discussione di 12 anni fa. Potevamo lasciarla riposare in pace...

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    Verifica che dipenda dal potenziometro: se premi sul circuito stampato, senza coinvolgere il potenziometro, che succede? Se saldi due fili tra centro e massimo del potenziometro, posizionandolo al massimo (mandando un segnale molto basso all'ingresso), si sente? Se dipende dal potenziometro, dissaldalo, aprilo e pulisci le tracce con cotone imbevuto di pulisci contatti secco per potenziometri. Non spruzzare il pulisci contatti ovunque, perché scioglierebbe il grasso sull'alberino e lo spanderebb…

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    Potreste anche fare dei CD in "modo misto": parte audio più parte dati con gli mp3 pronti per essere copiati su dispositivi portatili. Se volete farli copiare, fatello bene! Inoltre, se si tratta di fare qualche decina di CD, considerate anche di masterizzarli in casa e inserirli in copertine di cartoncino da far stampare in tipografia. Potreste anche attrezzarvi per i CD stampabili.

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    L'ingresso XLR, secondo il manuale, accetta fino a +4dBu e il massimo guadagno è 50dB. Il guadagno, quindi, va orientativamente da -10 a +50dB. Se il microfono, parlando normalmente a 30cm di distanza, produce circa 10mV, occorreranno circa 40dB di guadagno. Se la corsa del potenziometro è abbastanza lineare (in dB), +40dB si ottengono a 5/6 della corsa, cioè oltre l'80%.

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    Il cavo è XLR-XLR? La manopola di guadagno credo che debba stare quasi al massimo, perché gli ingressi accettano anche segnali a livello linea abbassando il guadagno.

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    Sia chiaro: io ho sentito la differenza fra diversi cavi di potenza fra amplificatore e casse e capisco anche che ogni elettronica abbia il suo timbro caratteristico, però sarebbe interessante provare a fare due conti con le risposte dichiarate e, con un eq, sottrarre la risposta del microfono collegato e sommare quella del microfono desiderato (cioè impostarlo per la differenza fra le due). Non discuto sulla diversa risposta direzionale e altro, ma sarebbe una bella esperienza. Come diceva mio …

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    Eh, "aprire le alte per avere più ariosità": troppo facile! Il suono limpido, delicatamente frusciante (la setosità, come scriveva Bebo Moroni) su ottiene esaltando di alcuni dB nell'intorno dei 12kHz.

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    Che microfono usa Max Gazzé?

    Datman - - Microfoni

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    Scusatemi, ma... non riesco a capire una discussione così... articolata. Ci sono microfoni buoni, microfoni pessimi e microfoni ottimi, siamo d'accordo. Se prendiamo qualche ottimo microfono, però, possibile che non riusciamo a tirar fuori quello che vogliamo? Sicuramente ciascuno ha una sua personalità, neanche molto accentuata nei microfoni a condensatore da studio, ma oggi ci sono anche potenti equalizzatori digitali. Certo, se partiamo da un microfono che distorce e fa "pumf!" ogni volta che…

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    C'è anche lo Shure SM81

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    I sub vanno sempre tenuti accostati tra loro o poco distanziati per evitare cancellazioni a pettine.

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    I microfoni dinamici, in generale, hanno una spiccata personalità: ogni modello ha un suo suono. Puoi trovarne uno di tuo gusto che poi, collegato a un qualsiasi impianto di buon livello, con minimi interventi di equalizzazione ti darà il sono che desideri. I microfoni a condensatore, viceversa, solitamente hanno una risposta quasi piatta, perciò, se vuoi caratterizzare il suono, devi lavorarci con l'equalizzatore parametrico hardware o software. Tra i dinamici, prendo in considerazione il Rode …

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    Se è captazione magnetica, è un ronzio pulito a 50Hz; il rumore dovuto a problemi di massa è più sporco.