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    Ma scusa, un normale sequencer (anche economico, come Reaper) mi sembra più adatto allo scopo di qualsiasi looper...

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    La vecchia tecnica dell'ascolto fuori dalla porta. Funziona.

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    Il mio parere è che da un punto di vista musicale sia un prodotto parecchio migliorabile. Concordo con Luigi che gli manca quel quid per renderlo un lavoro professionale, e ci si può arrivare ma c'è da lavorare ancora un po'. In primis il tema, che è un pattern di 4 accordi ripetuto ad oltranza, semplicemente arricchito di elementi man mano che il filmato va avanti. Non c'è un vero e proprio svolgimento, e questo penalizza la resa. In questi casi o si sviluppa un commento musicale sul montato, o…

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    Quota daloyuit: “Spiegati meglio Lattugo Io uso Mac e Logic Pro X” Parlavo di ottimizzazione di ambienti MS. Il vantaggio di winzozz è che puoi (e ancor di più potevi con i sistemi fino a XP) facilmente ottimizzare il sistema per l'audio allocando opportunamente le risorse ed eliminando tutto ciò che non era necessario. Apple purtroppo non consente questo tipo di gestione.

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    Quota daloyuit: “Io con i3 e 8gb di ram quando mi divertivo a fare un po di elettronica facevo fatica ad aprire più di 10 tracce di vst con qualche plugin a 44khz Non so come fate sinceramente a gestirne 70. Dipenderà dai plugins e dai vst probabilmente.” Non sottovaluterei anche l'ottimizzazione e il setup della macchina.

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    Quota daStudioMusic: “Cosa mi consigli di fare quindi?” Indagare per capire dove sta il problema. Prova a muovere i potenziometri, senti se qualcuno "scricchiola". Poi prova a muovere i cavi, senti se manipolandoli ci sono dei salti di volume.

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    Quota daloyuit: “Domandona Pc o Mac che sia quanta potenza servirebbe per far girare diciamo 50 tracce tenendoci bassi (sic), si parlava di 200, con un vst e qualche plugin entrambi di media pesantezza per traccia? Magari a 96khz?” Non so se risponde alla domanda, ma io con un vecchissimo Q6600 gestisco tranquillamente progetti di 150 tracce audio 48/24 e diciamo una dozzina di VSTi orchestrali (EWQL) aperti, nei progetti più "ciccioni". Poi quando si passa alla fase di mix le tracce vengono raz…

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    Quota daStudioMusic: “Pc o scheda audio?” Possono essere diverse cose, una diagnosi a distanza è complicata. Può essere un potenziometro sporco (nella scheda o nei monitor, se sono attivi) o nell'ampli se hai un sistema passivo. Può essere anche un falso contatto nei cavi che portano segnale o potenza ai monitor.

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    Quota daloyuit: “Però Lattugo veramente le mie sono opinioni personalissime, non sto dando torto a te e ragione a me. Voglio solo dire che esistono modalità di approccio differenti. ” Non è questione di ragione o torto, e nemmeno di modalità di approccio differenti. Il punto è cercare di aiutare il TS con consigli che abbiano un minimo di attinenza con la sua richiesta. Se tu hai un approccio minimalista va benissimo, però se uno chiede aiuto su come configurare un ambiente per un obiettivo come…

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    Quota daloyuit: “io parlavo di mera logica di costi benefici. ” No, tecnicamente stai ragionando in termini di vincolo di bilancio. L'analisi costi/benefici mira a massimizzare un profitto, e non è detto che il minor costo sia la soluzione migliore: dipende dall'entità del beneficio associata ai diversi livelli di investimento. Invece, ogni volta che ci si trova di fronte ad un vincolo di bilancio (più di tot risorse non le posso impegnare perché non le ho) l'operatore potrà intraprendere solo p…

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    Una buona o cattiva produzione non dipende dal numero delle tracce. C'è un limite "fisico": se devi suonare una partitura da orchestra da 30 elementi non puoi farlo con 6 canali VSTi, punto. E il TS vuol far colonne sonore... Inoltre c'è un discorso di workflow: se uno vuole usare 150 tracce può avere mille motivi per farlo durante una produzione. La tecnologia lo permette, poi sta a lui sfruttare bene o male questa possibilità. Il che non vuol dire che debba usarne per forza ogni volta 150: ci …

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    Se devi simulare un'orchestra medio/grande hai voglia a far della filosofia...

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    Registrare autonomamente e missare in studio? Tecnicamente è possibile. Però (dando per scontato che le riprese vengano fatte con competenza ed attrezzatura adeguata) sarebbe importante avere anche una figura di coordinamento (tipicamente il produttore) che assicuri la coerenza di ciò che viene fatto in ogni fase, e che traduca le esigenze interfacciandosi con i tecnici.

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    Quota damichelet: “ Motif XS rack, una volta programmato bene in studio, diventa un ottimo "coltellino svizzero" accendi e suona.” Hai centrato il punto: quello mi serviva, e l'XS si è dimostrato adattissimo allo scopo.

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    Riesumo questa discussione per ringraziare chi è intervenuto e fornire un minimo di feedback sul mio acquisto. In effetti ho reperito su MM un Motif rack XS in perfette condizioni con garanzia del negozio (1 anno). L'offerta includeva anche la fornitura di un pacchetto di suoni proprietari (il negozio ha anche una software house che produce pacchetti per questo e altri synth). Devo dire che pur essendo un progetto non più nuovo ho trovato i suoni davvero ottimi e sfruttabili, anche se concordo c…

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    Quota daStudioMusic: “Salve a tutti, mi chiedevo ma la differenza tra un pedale sustain da 10 euro ed uno da 50 qual’è? Puramente estetico e di materiali? Cioè alla il risulato è sempre quello?” Una volta ho comprato uno stock di pedali economici, mi pare fossero 4 o 5. Tutti rotti nel giro di poco tempo, cedeva la cerniera della parte basculante. Il pedale non era nemmeno fatto malaccio in generale, ma quel perno era un punto debolissimo, perciò comprarli era come buttare i soldi. Me n'è rimast…

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    Quota daFlavio (ex fbin): “Quota daLattugo: “Quota daFlavio (ex fbin): “ma infatti la stessa cosa vale per riverbero e delay....” Mmmmm... no, non credo. Credo sia più assimilabile (e per certi versi più determinante sull'interpretazione) alla compressione in insert. Un compressore inserito in ripresa cambia in maniera radicale il lavoro del cantante, non a caso moltissimi professionisti passano un bel po' di tempo a settare il comp di ripresa prima di una sessione. Ovviamente la compressione vi…

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    Quota daFlavio (ex fbin): “ma infatti la stessa cosa vale per riverbero e delay....” Mmmmm... no, non credo. Credo sia più assimilabile (e per certi versi più determinante sull'interpretazione) alla compressione in insert. Un compressore inserito in ripresa cambia in maniera radicale il lavoro del cantante, non a caso moltissimi professionisti passano un bel po' di tempo a settare il comp di ripresa prima di una sessione. Ovviamente la compressione viene stampata, perché le dinamiche impresse da…

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    Quota daMacGyver: “Se dopo aver raccolto informazioni ti orientassi verso l'sm58, segnalo questo clone che vanta un'ottimo rapporto qualitá/prezzo thomann.de/intl/the_tbone_mb85…t_IT%3APT.EUR%3AEUR&r=app ” Stavo per consigliarlo anche io, mi hai preceduto. Aggiungo solo che se si registra in un ambiente non trattato in genere è meglio orientarsi proprio su un dinamico (come il T-bone nel link).

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    Quota daNightfly68: “ Se l'ho citato è perchè ricordo questo cantante di piano bar che cantava comunque con la sua voce leggermente metallizzata, e la intonava con la tastiera ma visto l'anno (1996) doveva trattarsi di qualcosa di più simile al vocoder. Ma la voce che usciva era la sua. Penso che oggi alcune tastiere arranger abbiano implementato la correzione vocale pilotata dai tasti.” No, quelli sono vocoder. Analogici o digitali che siano, il principio di funzionamento è sempre il medesimo: …