ottenere un suono pop rock

      ottenere un suono pop rock

      ciao a tutti.
      E' parecchio tempo che mi sono addentrato dentro questo e nonostante lo trovi molto difficile mi sta appassionando molto.
      Premetto che sto cercando di ottenere un suono pop rock (green day, blink 182, ecc) solo che non so da dove iniziare una volta registrati gli strumenti..
      Vi faccio la lista di quello che ho:

      Scheda audio-- Focusrite saffire 6
      Microfoni-- Shure sm58, Audio technica at2020
      Daw-- Presonus Studio one
      Per la batteria -- vst toontrack ezdrummer 2
      Per la chitarra elettrica e basso-- vst guitar rig 5
      Tastiera-- Yamaha Psr323
      Tastiera Midi -- Akai mpk mini mk2

      ora premetto che sono una capra per quanto riguarda il mix.
      MI servirebbe una scaletta(anche i vari vst che mi potrebbero servire) su quello che si deve fare una volta registrate le parti per avvicinarsi il più possibile a quei suoni cercando di rimanere sugli strumenti che già ho.

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “alemonta” ().

      è un argomento molto vasto e difficile, ma ci provo:

      non hai scritto se hai dei monitor da studio e se la stanza dove lavori, è insonorizzata oppure no... ma facciamo un piccolo passo indietro: un buon mix, non può non partire da un tracking come si deve... sia in registrazione, dove entra pesantemente in gioco l'ambiente di lavoro, sia nella scelta di note e accordi suonati dai singoli strumenti.

      piccolo esempio: se devo suonare un do maggiore col piano e poi nello stesso punto voglio aggiungere un pad, non è affatto una cattiva idea, fare in modo che le note suonate da quest'ultimo, siano su ottave diverse rispetto a quelle del piano.

      una volta elaborata una strategia atta a fare in modo, che già in fase di registrazione, non vi siano "conflitti di questo tipo", tra i vari strumenti e dopo aver registrato tutto, si puo' iniziare a creare delle tracce gruppo, contenenti appunto dei gruppi di strumenti... che sò:

      basso e batteria
      chitarre
      pads e strings
      voci

      questo a grandi linee...

      poi, mettendo tutti i fader delle singole tracce a zero, iniziando dalla batteria e poi dal basso, alzare i volumi...

      quando si è raggiunto un certo equilibrio, ma ci saranno senza dubbio accavallamenti di frequenze che creano mascheramenti, si dovrà procedere all'utilizzo di eq, compressori, limiter, nonchè all'eventuale pan, tutto questo sia sulle tracce singole, che sulle tracce gruppo precedentemente create.

      molto più facile dirlo, che farlo...

      al di là delle poche nozioni che ho cercato di darti, ritorno al sistema di monitoraggio, che dovrebbe essere, quanto più neutro possibile, anche come ambiente ed è fondamentale che tu lo conosca molto, molto bene, e che tu sappia esattamente come suonano in questo contesto i tuoi brani di riferimento, con i quali non devi mai stancarti di parallelare i tuoi lavori.

      MrRed ha scritto:

      Per le chitarre che ampli hai?

      Ho un ampli fender mustang ma mi torna più comodo utillizare guitar rig 5 (uso le simulazioni dei marshall) sia per la qualità del suono sia percheè posso cambiare le cose anche una volta registrata la traccia.

      ofstephen ha scritto:

      è un argomento molto vasto e difficile, ma ci provo:

      non hai scritto se hai dei monitor da studio e se la stanza dove lavori, è insonorizzata oppure no... ma facciamo un piccolo passo indietro: un buon mix, non può non partire da un tracking come si deve... sia in registrazione, dove entra pesantemente in gioco l'ambiente di lavoro, sia nella scelta di note e accordi suonati dai singoli strumenti.

      piccolo esempio: se devo suonare un do maggiore col piano e poi nello stesso punto voglio aggiungere un pad, non è affatto una cattiva idea, fare in modo che le note suonate da quest'ultimo, siano su ottave diverse rispetto a quelle del piano.

      una volta elaborata una strategia atta a fare in modo, che già in fase di registrazione, non vi siano "conflitti di questo tipo", tra i vari strumenti e dopo aver registrato tutto, si puo' iniziare a creare delle tracce gruppo, contenenti appunto dei gruppi di strumenti... che sò:

      basso e batteria
      chitarre
      pads e strings
      voci

      questo a grandi linee...

      poi, mettendo tutti i fader delle singole tracce a zero, iniziando dalla batteria e poi dal basso, alzare i volumi...

      quando si è raggiunto un certo equilibrio, ma ci saranno senza dubbio accavallamenti di frequenze che creano mascheramenti, si dovrà procedere all'utilizzo di eq, compressori, limiter, nonchè all'eventuale pan, tutto questo sia sulle tracce singole, che sulle tracce gruppo precedentemente create.

      molto più facile dirlo, che farlo...

      al di là delle poche nozioni che ho cercato di darti, ritorno al sistema di monitoraggio, che dovrebbe essere, quanto più neutro possibile, anche come ambiente ed è fondamentale che tu lo conosca molto, molto bene, e che tu sappia esattamente come suonano in questo contesto i tuoi brani di riferimento, con i quali non devi mai stancarti di parallelare i tuoi lavori.


      allora premetto che la stanza in cui registro è molto piccola e anche se ho provato a insonorizzarla con dei pannelli fonoassorbenti non è il massimo della vita, ma devo dire che nonostante il suono della acustica e della voce cosi come li registro a me non dispiacciono e non sento echi/riverberi.
      come cuffie uso delle superlux hd662 evo collegate direttamente alla scheda audio, come casse ho delle indiana line non da monitor ma non le uso quasi mai perche preferisco le cuffie.
      ho anche delle jbl 4312 ma essendo completamente da un'altra parte non le posso usare.

      una cosa che non mi è chiara è cosa siano i pads e gli strings in quanto ero convinto si usassero solo in musica elettronica

      Per il pan degli strumenti come mi consigli di metterli?

      ps. ho aggiunto le tastiere che me lo sono dimenticate

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “alemonta” ().

      per il suono penso ci siano diversi modi per farlo, uno di questi e mettere un colpo sul crash in reverse.

      per il resto posso solo dirti che per raggiungere un suono vicino a quello che vuoi ci vorrà molto tempo e tantissima pratica, oltre a una buona strumentazione (stanza, monitor, pre, microfoni, scheda e plugin vari).

      Lo dico non per deprimerti ma per stimolarti a studiare e a praticare molto.

      Ciao

      losqueso ha scritto:

      per il suono penso ci siano diversi modi per farlo, uno di questi e mettere un colpo sul crash in reverse.

      per il resto posso solo dirti che per raggiungere un suono vicino a quello che vuoi ci vorrà molto tempo e tantissima pratica, oltre a una buona strumentazione (stanza, monitor, pre, microfoni, scheda e plugin vari).

      Lo dico non per deprimerti ma per stimolarti a studiare e a praticare molto.

      Ciao



      guarda, se non avessi scoperto presonus studio one come daw penso che avrei mollato , le altre non riuscivo proprio a usarle mentre queste l'ho trovata subito immediata...so bene che ci vorrà molto ma ci trovo troppa soddisfazione.
      come plugin avresti qualcosa da consigliare?

      alemonta ha scritto:

      losqueso ha scritto:

      per il suono penso ci siano diversi modi per farlo, uno di questi e mettere un colpo sul crash in reverse.

      per il resto posso solo dirti che per raggiungere un suono vicino a quello che vuoi ci vorrà molto tempo e tantissima pratica, oltre a una buona strumentazione (stanza, monitor, pre, microfoni, scheda e plugin vari).

      Lo dico non per deprimerti ma per stimolarti a studiare e a praticare molto.

      Ciao



      guarda, se non avessi scoperto presonus studio one come daw penso che avrei mollato , le altre non riuscivo proprio a usarle mentre queste l'ho trovata subito immediata...so bene che ci vorrà molto ma ci trovo troppa soddisfazione.
      come plugin avresti qualcosa da consigliare?


      scusa se te lo dico eh, ma secondo me, stai approcciando nel modo sbagliato... puoi avere tutti i migliori e più costosi plugins dell'universo, ma non servono a nulla se non prendi consapevolezza che devi impegnarti a fondo se vuoi produrre qualcosa di accettabile dal punto di vista tecnico... quindi, il consiglio spassionato, è quello di provare a fare qualcosa con quello che hai, tanto poi te ne accorgi da solo se un giorno i tuoi limiti, sono dati esclusivamente dalla scarsità dell'arsenale plugs o dall'attrezzatura che possiedi...

      intanto ti dico che mixare in cuffia non è il massimo e le casse che possiedi, non sono buone per mixare, perchè magari ottieni un buon risultato su quelle, ma poi ascoltando altrove, non è affatto così.

      quindi, secondo me, la prima cosa da fare, se puoi, è acquistare un paio di monitor nearfield, che sono adatti ad ascolti ravvicinati, affinchè la stanza suoni poco e tu ti faccia un'idea reale di quello che stai facendo. poi, attenzione, l'orecchio si vizia facilmente, nel senso che dopo una serie di ascolti di materiale mixato con mediocrità, non è difficile che le tue orecchie ti dicano che il mix è ok...

      altro consiglio, oltre a ribadire di ascoltare il più possibile pezzi editi e ben suonanti, è di ascoltare le tue cose in ogni posto ti sia possibile: smartphone, hi-fi, macchina, chi più ne ha più ne metta...
      Già, come dicono tanti altri, tutto sta nella pratica.
      E le attrezzature, poi beh devi conoscerle e piano piano fai upgrade ma devi partire con qualcosa di decente.
      Ad esempio io mi faccio sempre pippe per quale scheda suona meglio o monitor ecc...
      Però sta cosa mi porta a curiosare, provare e poi lavorarci.
      Come dicono gli altri, devi poi ascoltare sempre il mix e cercare sempre di migliorarlo.
      Io ad esempio ho fatto una simile domanda qui una volta e appunto gli altri mi risposero che per ottenere quel suono non bastava l'attrezzatura ma l'esperienza e il lavoro svolto.