Chitarra acustica sdoppiata

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      Chitarra acustica sdoppiata

      Buongiorno a tutti,
      mi scuso in anticipo se l'argomento è già stato discusso, ho provato a cercare nel forum ma non sono riuscito a trovare qualcosa a riguardo.

      Molto spesso sento nei brani hard rock anni 90 una stessa parte di chitarra ma divisa in due sui rispettivi canali destro e sinistro.
      All'ascolto sembra quasi che siano due diversi chitarristi che suonano, nonostante la parte sia la stessa.

      Mi sto imbattendo in una cover di Patience dei Guns e vorrei trovare il modo, avendo solo una registrazione di chitarra, di avere questo tipo di effetto.
      Ho provato con un sample delay, parte originale tutta a a destra e parte con delay tutta a sinistra.
      Ma non mi soddisfa particolarmente, riempie bene ma si sente che è la stessa parte ritardata.

      C'è qualche plugin o qualche trucchetto per enfatizzare meglio l'effetto del "doppio" chitarrista ?

      Nelle canzoni che prendo come riferimento (esempio Warheads degli Extreme) probabilmente la parte è risuonata due volte ed è messa in stereo... io c'ho provato ma tendo a rifare le due parti molto simili come timing e quindi all'ascolto alla fine non riesco a separare le due parti tant'è che spesso si sovrappongono e danno un effetto tipo mono.

      Vi ringrazio in anticipo per le risposte.

      Jam2x4 wrote:

      probabilmente la parte è risuonata due volte ed è messa in stereo... io c'ho provato ma tendo a rifare le due parti molto simili come timing e quindi all'ascolto alla fine non riesco a separare le due parti tant'è che spesso si sovrappongono e danno un effetto tipo mono.


      Diamine... per arrivare ad avere "l'effetto mono" significa che sei preciso al milli-milli-millisecondo sia di timing che di intensità!
      In genere, quando dispongo di una sola traccia e voglio avere l'effetto che illustri, copio la take, incollo su nuova traccia, panpotto deciso a destra e a manca e ritardo o anticipo di qualche millisecondo una delle due (5/10 millisecondi).
      Volendo si può anche giocare di eq, comp (per accentuare qualche pennata), fx e volumi.
      Certo non sarà mai come avere due tracce suonate in momenti diversi, ma per quel che serve a me funziona!
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
      Se ne è dibattuto a lungo in un bel post di una manciata di mesi fa.
      Il consiglio per l'acustica è di non risuonare la stessa parte identica, bisognerebbe cambiare i rivolti degli accordi, meglio se anche gli accenti delle pennate cambiano, cercando di alternarli tra le due parti. Poi chi vuole può provare con piccole differenziazioni di eq per fare una parte più scura e una meno, e così via.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Grazie ragazzi per le risposte !!!

      @BjHorn In realtà non ho l'effetto mono su tutte, mi capita però di averlo se in un arpeggio uso le note basse che magari durano tutta una battuta.
      Registro diretto tramite scheda audio nel Mac e con gli anni mi sono abituato ad essere il più preciso possibile con l'intensità della nota. ;-D

      @Pilloso Come acustica ho una Line6 Variax con piezo che poi passa per l'elaborazione digitale (sempre della chitarra) che emula un modello.
      Non so se sia per via del piezo o dell'emulazione ma il suono è diverso da un'acustica normale, troppo perfetto ed il suono ha uno sorta di effetto synth come l chiamo io, è molto pieno.... ed un pochino "artificiale".
      Queste per dire che suonando parti diverse tipo usando i rivolti si crea un effetto che non mi piace, le note per via dell'effetto che io chiamo effetto "synth" cozzano tra di loro.
      Proverò sicuramente con EQ per cercare di rendere diverso il suono tra di loro, sto anche vedendo di provare degli impulsi della 3SA di alcune chitarre acustiche. Non sono male però il suono non risulta brillante come l'originale. Insomma.... devo fare i conti come prima cosa col fatto che non sono un esperto di EQ, comp etc..... e con l'hardware che ho a disposizone. ;-D
      Diciamo che gli effetti dovrebbero essere gli ultimi a venire, su una situazione che già di base funziona bene.
      Per quel poco che mi è capitato di fare, se le due parti sono differenziate e si incastrano bene, già appena registrate si sente e appena le panni agli opposti l'orecchio gode.
      Se dici che senti strani problemi sulle due parti, bisognerebbe indagare.
      A quanto pare, se anche risuoni la stessa parte identica, non avrai mai corde che vibrano allo stesso modo, quindi i problemi di fase dovrebbero essere esclusi, eppure da come li descrivi sembrano cose del genere.
      Ti consiglierei di fare una prova con un'acustica normale, se hai modo di averla in prestito, e vedere cosa succede. Microfonandola o meglio se ha il suo piezo, per capire se le sensazioni della tua si ripetono anche con quella oppure no.
      Eventualmente se ti va puoi pubblicare un frammento fatto con la tua e farci sentire il problema.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Una di queste sera proverò a seguire i vostri consigli.
      Diciamo che probabilmente è colpa mia per via del fatto che ho delle lacune sia a livello di esecuzione che di tecnica con i plugin vari. ;-D
      O forse tendo a richiedere troppa precisione alla registrazione che rimane sempre una registrazione casalinga.

      Fatemi fare un pò di prove e poi se riesco pubblico i risultati. ;-D

      Come posso fare per pubblicare le prove ? Tipo dropbox ?
      Suona la stessa identica parte con due chitarre diverse e microfonate con microfoni differenti, panna 100% L/R. Se ancora non basta usa sulle chitarre una equalizzazione complementare (se togli a L una frequenza aggiungi più o meno lo stesso quantitativo all'altra).
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...
      Ho fatto delle prove con due parti di chitarra diverse.



      Tenete conto che siamo in ambito homerecording lo-fi.

      Credete che una cosa di questo genere possa andare bene ?
      L'esecuzione non è il massimo della vita perché è una prova, come arrangiamento dite che può essere accettabile ?
      Sì anche a me sembra esserci qualche artefazione un po' fastidiosa, non capisco se è un effetto o cosa, diciamo che una buona registrazione di chitarre sdoppiate L+R deve darti un po' questo effetto di movimento, ma qui sembra proprio esserci altro.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Nessun effetto.... solo un comp sulla singola tracia di ogni chitarra e un comp sul bus.

      Da un certo punto di vista mi fa piacere che riscontriate i miei stessi dubbi... da un altro punto di vista credo non si riesca a fare di meglio.

      Credo che sia per colpa della simulazione acustica della Variax.
      La chitarra ha il piezo al ponte ma poi il suono viene modificao digitalmente dalla Variax che simula alcune chitarre acustiche.
      E' l'effetto synth di cui vi parlavo nei precedenti post.
      Probabilmente anche per le corde che per forza di cose sono quelle di un'elettrica.
      L'unica cosa che posso fare è di usare qualche impulso della 3SA che "asciuga" un pò.
      Oppure prendere chitarra acustica normale e microfonare... ma onestamente troppo sbattimento e non so quanto il gioco valga la candela.
      Molte chitarre acustiche hanno il loro piezo, metti un jack e sei a posto.
      Che ne valga la pena o meno... dipende dal risultato che cerchi, così mi pare che siamo mooolto lontani, non solo da una buona ripresa doppiata, ma anche da un normale suono di acustica.
      Secondo me le parti così come le hai registrate vanno benissimo, ma se non ci sono effetti è proprio lo strumento che ha qualcosa che non torna.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Chiedi in prestito un'acustica con piezo e fai una prova, almeno ti togli un dubbio prima di fare spese.
      Scusa ma nelle registrazioni che posti continua a sfuggirmi qualcosa: hai pannato le 2 tracce completamente L e R?
      Non c'è su nemmeno un riverbero?
      Sembra un effetto delay cortissimo, probabilmente perché le due parti hanno ancora molte note in comune e tendi a ripetere quel riff molto simile su entrambe le parti, così le normali differenze tra le due esecuzioni sembrano note sfalsate e non tracce differenziate. Però non le percepisco così ai lati da sentirle divise, per questo ho sempre la sensazione che sia una al centro con un delay, e ti chiedo se hai pannato al 100%
      Forse se vuoi marcare quel riff la parte non è adatta a essere doppiata, dovresti mantenerla al centro e accompagnare ai lati con altre due parti di pennate molto lievi.
      Prova anche a fare 2 parti di pennate senza il riff, cambiando i rivolti da una all'altra, e vedi come vengono.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

      Si ti confermo che non c'è alcun effetto, una chitarra completamente a sinistra e l'altra completamente a destra.
      Sicuro al 100%. ;-D
      E' la variax che genera questo effetto.
      Seguirò il tuo consiglio, la metto al centro e poi ai lati accompagno.
      Ho provato con una vecchia acustica amplificata che ho e l'effetto e molto diverso, non c'è quella sorta di simil reverbero o delay corto.
      E' un altro mondo, solo che poi devo stare attento a non dare botte al corpo o mettere la mano sul ponte altrimenti partono i disturbi.
      Stavo quasi quasi pensando di microfonare senza ampli, appena ho tempo proverò a posizionare un microfono davanti alla chitarra e farla entrare direttamente alla scheda audio.
      Ormai sono in ballo e le proverò tutte.
      Poi se mi gira faccio una parte con variax e basta e metto un sampley delay.... tutta la canzone una parte e basta. ;-D
      E' un progetto che non ha molte pretese, si tratta di fare un mp3 e metterlo sul tubo con immagini senza diritti... e via !!! ;-D