Sincronizzare due macchine con ableton

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      Sincronizzare due macchine con ableton

      Buonasera a tutti!

      In studio col mio socio stiamo approfittando della quarantena per fare delle migliorie.

      Siamo produttori di colonne sonore e spesso ci piace partire da delle jam session. Fin ora abbiamo fatto così:

      Il mio pc (windows10 e scheda audient id22) fa da computer centrale su cui sono collegati tutti gli strumenti che abbiamo (tramite una motu 8 pre collegate in ottico con la mia scheda), synth, moduli, piano digitale, drum machine ecc, e anche il mac del mio socio che usa principalmente per fare dei loop tramite tastiera midi e mi entra poi in audio nella mia scheda.

      Per ora il clock è distribuito ai 2 pc tramite l'uscita ottica della motu 8pre che ho sdoppiato.

      Detto ciò ci chiedavamo se fosse possibile, e in che modo, poter fare si che il metronomo del mio ableton sia sicronizzato col suo.

      Grazie a tutti!
      Ok, facendo qualche ricerca in piu su internet ho capito che devo usare la funzione ableton link. Il problema è che vorrei evitare di connettere il mio pc a internet. quanlcuno mi sa aiutare nella realizzazione di una rete che parta da un pc? è possibile?

      E poi volevo sapere se qualcuno sa se poi questo metronomo lo posso portare anche ai synth esterni, e nel caso come?

      Grazie Mille!
      Ciao Saglio,

      purtroppo non posso aiutarti con la rete, ci vorrebbe un informatico.
      Presumo si possa fare, magari con un router o un vecchio cavo cross (per chi se li ricorda).

      In ogni caso, il metronomo ai synth esterni non ti conviene portarlo banalmente via midi?

      Approfitto per chiederti una cosa: come hai sdoppiato la presa ottica della 8pre?

      Grazie, e in bocca al lupo per la ricerca delle info sul link.

      Lat.
      Collegare due pc in rete tra loro senza elementi intermedi è semplicissimo, basta un cavo di rete (dritto o incrociato non fa differenza, sono entrambi supportati e riconosciuti automaticamente da praticamente tutte le schede di rete dei dispositivi attuali); poi lato software devi assegnare l'ip ad entrambe all'interfaccia di rete su entrambi i pc.

      Per fare questo hai due possibilità:
      - mettere un servizio (un server) dhcp su uno dei due pc, in modo di ottenere gli ip in modo automatico e dinamico.
      - configurare manualmente in modo statico l'ip su entrambe le macchine.


      Personalmente, adotterei la seconda soluzione perché è più immediata da configurare. I due pc dovranno avere un ip di quelli riservati per le reti locali (ovviamente ogni pc avrà il proprio) e la stessa maschera di rete. In pratica, dovrai configurare così:

      Source Code

      1. PC1: ip 192.168.0.1 mask 255.255.255.0
      2. PC2: ip 192.168.0.2 mask 255.255.255.0

      Ovviamente puoi scegliere l'ip che più ti aggrada, basta che siano tutti nel formato 192.168.X.Y, con X che varia tra 0 e 254 e deve essere uguale per entrambi i pc, mentre Y che varia da 1 a 254 e deve essere unica per ciascun dispositivo della rete.
      X deve essere uguale perché abbiamo una maschera di rete 255.255.255.0 (detta anche /24 o di classe C), che indica che tutti i primi 24 bit dell'indirizzo - nel nostro caso 192.168.0, che in binario diventa 11000000.10101000.00000000 - dell'indirizzo devono essere uguali. Non scendo ulteriormente nel dettaglio di come funzionano queste cose (sarebbe bene per cultura informatica generale, ma esula dal post), comunque per fare una lan domestica o di un piccolo ufficio la regola è di mettere la maschera 255.255.255.0 e un indirizzo nel formato 192.168.X.Y, in cui varia solo Y. Con una lan del genere puoi collegare fino a 254 dispositivi (occhio che si contano anche gli eventuali router, mentre gli switch no), che è un numero più che soddisfacente.


      Se invece mettessi un router (occhio: router, non switch!) tra i due computer, potresti utilizzare il dhcp del router (c'è sempre di serie e di norma è attivo) per configurare automaticamente la rete sui due pc. Poi è sufficiente che non colleghi il router a internet (i router "da centro commerciale" integrano praticamente tutti un modem adsl, ma non è detto che si debba usarlo).


      Il mio consiglio, se configurate la rete manualmente (o se comunque configurate i pc ad hoc per collegarli tra loro) è di creare dei profili con la configurazione di rete. Su mac si può fare, su pc non so.

      Su Mac si va su Preferenze di Sistema -> Rete -> Posizioni -> Modifica Posizioni -> + (aggiungi) e poi si seleziona l'interfaccia ethernet (sulla sinistra), si mette la voce "configura ipv4" su "manualmente" e si inseriscono ip e maschera ("router" non serve, si può lasciare vuoto... stiamo collegando due pc direttamente tra loro e nessuno dei due farà da gateway per accedere a internet). Creare le posizioni non è indispensabile, però è pratico perché cliccando sull'icona mela nell'angolo in alto a sinistra dello schermo c'è la voce "Posizioni" che permette di cambiare il profilo al volo (col portatile è comodissimo!)

      Su Windows non ricordo a memoria i passaggi, sul "Pannello di controllo" dovrebbe esserci una voce "Rete" o "Connessioni di rete" da cui si possono modificare le impostazioni. Su Windows non so se ci sono i profili, ma credo ci siano app di terze parti (oppure basta creare dei file di script .bat in cui si inserisce il comando ipconfig con gli opportuni parametri per configurare la rete; poi basta fare doppio click sullo script con le impostazioni desiderate).

      Per concludere, sopra ho distinto tra router e switch: la differenza è che i primi analizzano il traffico e fanno delle operazioni (instradamento/filtro) e spesso integrano anche dei servizi (ad esempio il dhcp, anche se concettualmente), mentre gli switch si limitano a mettere in comunicazione i dispositivi ad un livello più basso, senza applicare logiche. Tipicamente a parità di porte gli switch costano meno dei router (però un router può fare un lavoro più fino sull'instradamento del traffico).
      Se guardiamo il modello ISO/OSI per le reti, i router lavorano a livello 3 mentre gli switch a livello 2 (ovviamente del modello ISO/OSI non ne frega nulla alla maggior parte della gente, com'è giusto che sia, lo cito solo perché può capitare di fare acquisti e trovare nelle specifiche che il dispositivo lavora a livello 2 oppure 3).


      Spero di non aver divagato troppo...
      Il rispetto si costruisce solo insieme.

      saglio wrote:

      E poi volevo sapere se qualcuno sa se poi questo metronomo lo posso portare anche ai synth esterni, e nel caso come?


      Tipicamente per sincronizzare i synth esterni si usa il midi clock. Ableton sicuramente può agire da master per il midi clock e inviarlo a tutte le macchine midi che lo supportano.
      Mi pare esistano anche dei moduli (credo eurorack) che permettono di convertire le informazioni di tempo di Ableton Link verso segnali di clock analogico (e forse anche midi)... ma non essendo un utente di Ableton Live, non ho mai approfondito la cosa (a dire il vero Ableton Link è supportato da vari software oltre a Live, ma nel mio setup ho il pc con Cubase che fa da master per generare il midi clock verso tutte le macchine...)
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      Scusate la sparizione, ma visto che non ricevevo risposte qui ho pensato che nessuno avesse mai avuto bisogno di questa cosa e ho intensificato le ricerche!

      Ce l'ho fatta! in pratica ho collegato il pc dello studio al router escludendo però l'utilizzo internet, impostando sul protocollo (tcp\iv4) un ip fisso e lasciando in bianco il gateway! dopo di che anche il mio socio si è collegato al router, cliccato il tasto link su ableton ed è andato al primo colpo!

      Ne approfitto per ringraziare il buon @sin night per la lunga risposta! di cui comunque farò tesoro perchè tornarà sicuramente utile nel caso ci capitasse di suonare fuori dallo studio!

      @Lattugo si per strumentazione esterna ovviamente abbiamo portato il midi clock via usb e midi, il nostro problema era avere un midi clock tra i 2 pc con i 2 ableton. in pratica adesso il mio pc che fa da master ha collegato anche un controller apc40 dal quale possiamo gestire tutti i loop, 3 di questi loop li usa il socio sul suo mac e li comanda con un apc mini. perchè 3? perche ho portato poi il suo master e un uscita della sua scheda nel mio pc così da avere 3 canali separati in piu da poter registrare.

      Per quanto riguarda l'ottico l'ho sdoppiato con questo , però attenzione perchè mangia un bel po di segnale, vorrei trovare un altra soluzione infatti.