Processare la chitarra con il synth analogico

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      Processare la chitarra con il synth analogico

      Ho una mezza intenzione (più che mezza) di mettermi a suonare la chitarra attraverso un sintetizzatore analogico...

      Ho intenzione di usare la line-in di uno di questi due: "beringer model D" oppure "beringer neutron" perché mi sembrano offrire una grande varietà di possibilità e mi sembrano i più abbordabili...

      Quale mi consigliate? E perché?
      in soldoni la differenza c'è :D
      il model d è il ''clone'' del minimoog model d, per intenderci è ispirato a quello, ovviamente con le dovute proporzioni e con qualche differenza :D
      ti linko un video esaustivo in italiano
      ]

      invece, il neutron è un synth semi modulare(anche il boog permette alcune combinazioni) ovvero, vedi tutti quei buchini a lato? :D ti permettono di modificare il percorso del segnale a seconda delle tue esigenze creative attraverso i patch cord
      Io ti consiglierei il Korg MS20 (o la versione di Behringer, K-qualcosa) perché ha la cosidetta sezione ESP (external signal processor) dove hai un preamp con cui portare anche un segnale di una chitarra ad un livello usabile con un synth e poi hai un sistema per estrarre dei trigger da quello che suoni, con cui ad esempio far partire i generatori di inviluppi per aprire e chiudere il filtro e il vca (inoltre c’è anche una sorta di “estrattore di intonazione).

      Parlando di synth, a me piace più il suono Moog che quello del MS-20, però il MS-20 (o la versione di Behringer) mi sembra più interessante se vuoi usare il synth con la chitarra... prova a cercare su YouTube “MS20 ESP Guitar”, sicuramente trovi qualcosa e puoi farti un’idea di quello che ti offre quel synth su quel versante... ;)
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      Si può fare, ma con delle accortezze.


      Il pedale di espressione è un dispositivo completamente passivo, è un potenziometro che permette di variare tra un riferimento a 0 Volt (ground, terra che dir si voglia) e una certa voltaggio (tipo +5Volt), che viene fornita direttamente dalla presa per pedale di espressione che trovi su certi pedalini o su certe tastiere (infatti tipicamente si impiegano dei jack TRS, dove sulla calza - S - c'è il riferimento di terra, sull'anello - R - la tensione di riferimento e sulla punta - T - il voltaggio in uscita).

      Il problema con gli ingressi CV dei synth è che non ti forniscono la tensione di riferimento, c'è solo il riferimento di terra e il segnale (non a caso in genere si usano dei jack TS - sto semplificando un po' perché ci sono i synth che usano i connettori a banana, oppure quelli dotati di matrici, ma l'utilizzo di jack è molto diffuso). Il segnale viene generato da qualche altro modulo.
      Ora: se collegassi direttamente un pedale di espressione (magari con un adattatore da jack a minijack) ad un ingresso CV, ovviamente non funzionerebbe. Però se prima colleghi al pedale qualcosa che generi un voltaggio, puoi usare il pedale.
      Nel caso del MS20, con un cavetto a Y potresti prelevare l'uscita Modwheel (con la rotella di modulazione al massimo, su quell'uscita hai +5V), passarlo per il pedale e poi entrare nell'ingresso CV. Oppure (e questo vale con qualsiasi synth) puoi collegare una batteria al pedale (occhio però a limitare il voltaggio massimo, per non eccedere quanto accettato dall'ingresso CV) oppure utilizzare un modulo / una scatoletta (se te la cavi un po' col faidate, è semplice anche da autocostruire).
      Non sei nemmeno limitato ad usare una tensione fissa, ma puoi anche passare un segnale di controllo per il pedale (ad esempio un LFO) ed usare il pedale per controllare la quantità di modulazione...


      Per darti un'idea delle potenzialità, prova a guardare il pedale Korg MS-04 (è roba vintage e credo non abbia senso prenderlo se non per collezionismo)... per utilizzare un comune pedale di espressione, basta un moduletto tipo quello descritto da Scott Bernardi (clicca su "Pedal CV Processor schematic" per vedere il circuito)... puoi fare una scatoletta o un piccolo modulo (se decidi di entrare nel mondo dei modulari tipo Eurorack), o persino modificare un normale pedale di espressione e montare il circuito all'interno...
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      Purtroppo sono da cellulare e fatico a scrivere...

      Sicuramente il k2 riceve le note midi (e grazie tante, dirai!); per quanto riguarda le due “rotelle” a sinistra della tastiera, devi verificare se l’implementazione midi del K2 supporta in qualche modo pitch bend e modulation (cioè appunto quei due controlli). Sul MS-20 hai una sola wheel che produce un voltaggio tra -5 e +5 volt e può essere collegata a qualsiasi cosa... bisogna vedere se Behringer ha fatto qualcosa di analogo ma tramite midi sul K2 (purtroppo non so dirlo perché non mi sono mai interessato a quel synth, anche perché avevo già un ms-20 mini quando il k2 è stato presentato)...

      In linea di massima, bisogna guardare l’implementazione midi (è un documento che fa parte dei manuali) del synth per vedere che cosa è in grado di ricevere... in linea di massima, con gli analogici (almeno quelli analogici senza memoria) normalmente il controllo tramite midi si limita alle note e al massimo al pitch bend e/o modulation wheel (cioè al minimo indispendabile)... poi non è una regola, ad esempio Volca Keys (che però non fa al caso tuo, non puoi filtrare segnali esterni) è quasi interamente gestibile via midi... dipende dal dispositivo, bisogna guardare sul manuale...
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      mediadl.musictribe.com/media/P…nformation%20Document.pdf

      L'unica cosa che sono riuscito a trovare è il manuale pdf e non parla di pitch band... Però non so quanto potrebbe essere comunque utile su di un synth pieno di manopole già di suo...

      Poi sono ignorante in materia, avere questo expander eurorack mi permette di affiancargli dei moduli senza comprare cavi ed alimentazione?

      Post was edited 1 time, last by “Simone189” ().

      Io ho sempre usato il synthi EMS entrando con l’organo ma mi ricordo ai tempi degli area che Paolo Tofani entrava nello stesso con la chitarra elettrica.
      Ora il synthi costa delle cifre improponibili ma penso che in molti altri sia possibile.
      Il synthi ha due ingressi doppi sia alta che bassa impedenza per adattarsi ai diversi tipi di segnale.