Quale Pro Tools per l'esperienza ?

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. More details

      Quale Pro Tools per l'esperienza ?

      Ciao a tutti, vorrei impratichirmi un pò di Pro Tools per poterci lavorare agiatamente onde dovesse capitarmi in qualche studio...fin'ora ho usato solo Cubase e Logic...diciamo che generalmente ci arrivo a come funzionerebbe pro tools, ma la paratica è un altro discorso e vorrei essere preparato praticamente su questo software in modo tale da poterci lavorare in seguito senza dover andare "ad intuito"...

      Ho visto però sul sito ufficiale che esistono diverse versioni, la principale base e quella HD...cosa cambia ? o meglio, so che la seconda può sfruttare l'hardware dedicato, ma tutto quì ? cioè le funzioni di recording, editing, il mixer ecc....rimangono le stesse o cambiano nella versione HD ?

      Perchè per l'appunto lo userei per impratichirmi...quindi che poi la qualità migliori con la versione HD non me ne importerebbe...importerebbe invece che le procedure siano identiche per entrambe le versioni...


      Grazie in anticipo a chi volessere aiutarmi a capire :)
      Premesso che non sono un approfondito conoscitore di Pro Tools, posso dirti che dalla versione 9 il programma supporta schede audio diverse da quelle di Digidesign/Avid come 001 e 002, quindi puoi anche utilizzare schede MotU, RME, M-Audio ecc. ecc.
      La scelta corretta per iniziare è comunque dalla versione 9 base.
      In linea di massima quando impari la versione base puoi tranquillamente andare alla HD senza grandi complicazioni.
      Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum

      N.B. Rispondo a mail o telefonate con quesiti tecnici solo SE ho tempo e voglia
      La LE oggi é ancora piú limitata che dalla versione 8 in poi e non é la stessa cosa in termini di numero di voci assegnabili, funzioni del beat detective, assenza del clip gain ecc. La HD ha in piú i VCA, piú voci, il supporto TDM, AAX dsp e qualche funzione in piú...e tra l'altro ci sono studi che ancora hanno PT 6 ... Imho é un po' inutile prendere un sw daw solo per fare esperienza., ma se proprio vuoi...

      La versione base della 10 attualmente costa circa 600 euro
      Giuseppe Novella
      Live, Mixing & Recording Engineer

      Joe Novella wrote:


      La versione base della 10 attualmente costa circa 600 euro


      Quanto costa? :O :thumbdown: ;(

      Con 60 $ prendi Reaper ed hai in mano praticamente tutte le funzioni che puoi trovare su Protools.
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...
      C'è ancora una vox populi secondo la quale il sequencer "suona" meglio o peggio. Non vi fate ingannare, nessuno può riconoscere se un brano è stato mixato con Reaper, Cubase o Protools (con Ableton live almeno fino alla 8 il discorso è diverso) quindi l'utilizzo di un sequencer piuttosto che un altro deve essere dettato da altri parametri come ad esempio la capacità di interfacciarsi al tuo modo di lavorare e velocizzarlo.
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...
      Michael Wagener é un Cubase user, se non erro...e non mi sembra che i suoi mix suonino amatoriali...

      sarebbe ora di finirla con gli stereotipi e iniziarea farsi un'idea propria sul mondo...


      Nuendo user, e su PC.
      Poi usa un Mac mini solo per il software di metering.. Vabè ^^

      Ma qui il discorso che si sta facendo non è il solito in cui gli ultimi post sono ricascati, mi sembra di aver capito, si sta parlando di imparare a usare diversi sequencer, in particolare uno standard mondiale (non mi interessa se a ragione o meno), per poter essere pronti ad usarlo quando serve senza incertezze (e magari scriverlo sul curriculum).

      Io guardavo proprio ieri pro tools per lo stesso identico motivo, e anche per un motivo di gusto personale, e c'è la versione educational (non dell'HD però) a 279$..
      Per inciso, la versione educational non ha alcuna limitazione, se non quella che per comprarlo devi essere studente (liceo, università o conservatorio, se non sbaglio).

      Inviato dal mio Nexus S con Tapatalk 2
      Per me è un discorso che non ha molto senso... Spendere soldi per imparare DAW diverse?? dai raga...sul serio...le cose da imparare sono ben altre a mio modesto e umile parere.

      Comunque le versioni Educational esistono di tutte (o quasi) i sw... DEVI essere studente (e penso di qualcosa di attinente alla musica o ad attività paramusicali) e DEVI avere un certificato che lo testimoni...sennò ti attacchi al carro...
      Giuseppe Novella
      Live, Mixing & Recording Engineer

      Joe Novella wrote:

      Per me è un discorso che non ha molto senso... Spendere soldi per imparare DAW diverse?? dai raga...sul serio...le cose da imparare sono ben altre a mio modesto e umile parere.


      Parole sante.
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...
      lo so che le cose da imparare son altre, ma se io so fare una compressione parallela tramite bus su logic o cubase e non so come procedere in uno studio che usa Pro Trools me la dò in faccia la mia conoscienza...

      Sono d'accordissimo che un software vale l'altro, cambiano i modi di gestirli, io stesso uso sia cubase a lavoro che logic a casa...posso preferire cubase per come arrivare ad alcune funzioni, ma logic per altre...e via dicendo.

      Comunque lo spendere soldi per imparare software si fa da un sacco d'anni, e si chiamano corsi, compreso quelli per la certificazione come operatore Pro Tools...che magari qualche studio che utilizza questo software vorrebbe vedere prima di affidarsi a te, che in qualifica di fonico dovresti conoscere, come ogni altro lavoro, quello che stai utilizzando e come utilizzarlo.

      Cito "Il pianista": Ma qui il discorso che si sta facendo non è il solito in cui gli ultimi
      post sono ricascati, mi sembra di aver capito, si sta parlando di
      imparare a usare diversi sequencer, in particolare uno standard mondiale
      (non mi interessa se a ragione o meno), per poter essere pronti ad
      usarlo quando serve senza incertezze (e magari scriverlo sul
      curriculum).

      Tornando al discorso principale, ma la versione HD e la versione base di pro Tools 10 differiscono nelle possibilità "di fare" o "di fare in più" ? nel senso che se sull'HD posso avere più bus, tracce e quant'altro sti cavoli...mi importa sapere se la gestione base del software è identica.

      :)
      Fondamentalmente la principale limitazione è il numero di tracce in rec contemporanee, il numero di voci ecc...basta leggere sul sito avid.

      io lavoro nel live...seguendo il tuo ragionamento dovrei comprarmi tutti i digitali che non conosco per poter fare una compressione parallela?? Ma basta chiedere... A parte che in uno studio, se non sei il resident, col cavolo che ti lasciano solo in regia...

      Ma vabbè...ognuno spende i suoi soldi e il suo tempo come crede...se poi stai meditando di cambiare daw, magari prima provi la demo e vedi se ti piace, e poi magari vedi se vale la pena o no :)
      Giuseppe Novella
      Live, Mixing & Recording Engineer
      Per me il discorso è diverso, lavorare su progetti Pro Tools è come parlare Inglese, ovunque nel mondo sarai compreso, se impari lo svedese è difficile poi farsi capire da tutti. Quindi non devi imparare tutte le lingue del mondo ma solo la più conosciuta, anche se non è la madrelingua più diffusa.
      Io capisco il discorso di "just listen", e' come quando per il video metto in curriculum che so usare Sony Vegas, ma in ambito professionale non e' molto conosciuto in Italia, e tutti richiedono Adobe Premiere... niente toglie che sapendo i concetti del montaggio con un po' di pratica non si possano imparare anche in altri software, ma ormai quando cercano personale nessuno ti da' nemmeno quel tempo minimo per imparare, tutti vogliono che sei gia' formato. Se non fosse cosi' le certificazioni Pro Tools non avrebbero ragione di esistere, no?
      "Wools" e "djdona" hanno centrato in pieno quello a cui mi riferisco :)

      Per il resto ho chiesto quì sul forum perchè sul sito della Avid ti dicono le differenze, ma non ti dicono, per sempio, se in Pro Tools base per fare X devi fare in un modo e se in Pro Tools HD per fare X devi fare in un modo diverso rispetto alla versione base...questo vorrei sapere...e solo una persona che ha messo le mani su entrambi i software credo possa confermarmelo ^^
      Le differenze in caratteristiche le trovi qui, sostanzialmente PT software normale, con hardware di terze parti e hardware HD 96 tracce audio e 128 voci, PT HD nelle configurazioni hardware di terze parti e hardware HD Native 256 tracce. PT HD con hardware HD 192 tracce.

      Per il resto PT normale, nella mia idea, ha il 95% delle funzionalità delle versioni superiori.
      Con le versioni superiori, nel mix, sempre idea mia, hai pochi vantaggi perchè 96 tracce e 128 voci per me sono molto più che sufficienti anche se per qualcuno sembrano poche 8| 8| 8| .
      Con HD hai i VCA, per me tranquillamente evitabili con gli aux normali.
      Hai qualche funzione in più nelle possibilità di automazione, per me abbastanza risibili.
      Hai oltre 32 in/out, e questo è un altro vantaggio abbastanza risibile, a meno che tu abbia un banco sterminato, ti sia procurato tante schede con più di 32 out contemporanei...
      Hai qualche funzione in più in editing, ma al 90% siamo lì.
      Hai qualche vantaggio in più se vuoi tenere accesi i plug-in in registrazione, ma francamente, se sai usare ProTools 10 base, bene, per me non hai problemi, e sempre per me non è giustificato l'incremento di prezzo delle versioni più alte rispetto alla prossibilità ad esempio di avere convertitori o schede a tua scelta con la versione software libera.

      Opinioni rigorosamente personali.
      Per capire le differenze, se non hai usato le due versioni, basta scaricarsi il manuale, che ti segnala tutte le cose in più che ha HD

      RTFM :P :P :P :P

      Spero di essere stato utile.

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      Le procedura di lavoro è la stessa sia nella versione HD che in quella non HD. Se impari il non HD puoi usare tranquillamente l'altro visto che è identico. I limiti sono cose tipo il numero delle tracce (comunque 96 tracce a 48kHz non sono poche) che non è un vero limite per l'apprendimento, la mancanza dei VCA (trtranquillamente inutili) che non saranno comunque un limite, e poche altre cose. Invece entrambi preservano importanti funzioni come la composizione del delay, grande limite che invece era presente nelle versioni M-powered. Forse unica pecca che nella versione non HD non puoi aprire progetti realizzati in quelle HD, mentre il contrario è possibile. Anche questo non è un limite per l'appartamento, però potrebbe crearti problemi se mai dovessi caricare un progetto registrato in studio dove hanno quasi sempre la versione HD.

      Edit: ho scritto il mio post prima di leggere quello di Teeto perché avevo lasciato la pagina caricata sul telefono senza aggiornarla

      Post was edited 1 time, last by “Wools” ().