Scelta DAW

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. More details

      Ciao ragazzi. Non so se la categoria nella quale sto scrivendo sia quella corretta ma chiedo una mano ad utenti più esperti per trovare qualche consiglio. Sono da poco passato a un notebook windows abbandonando il mio caro vecchio MacBook. Devo scegliere la DAW sulla quale lavorare e, come potete ben capire, non ho esperienze al di fuori di Logic pro X. Sono molto indeciso tra Pro Tools e Cubase. Io mi occupo prevalentemente di arrangiamenti anche se, non di rado, porto i progetti fino alla chiusura con mix e mastering. Ho letto che Pro tools supporta solo AAX ma non so se sia vero o se, coi nuovi aggiornamenti, questa cosa è cambiata. In ogni caso, ho parecchi dubbi e spero che qualcuno mi aiuterà a scegliere senza poi avere rimpianti. Grazie in anticipo a tutti.
      Io ti propongo una terza opzione, Reaper, poi se vuoi te la motivo nel dettaglio:
      Cubase lo ritengo un programma basato su una logica ormai più che obsoleta, e che continua ad appesantirsi a ogni edizione, senza rinnovarsi, e mantiene tutte le sue modalità macchinose, ampiamente superate da software più moderni.
      Pro Tools è un grande standard ma l'edizione "casalinga" è più un'operazione commerciale che altro, se lo conosci come le tue tasche e lo scegli per un valido motivo, se hai bisogno di scambiare progetti con studi pro che usano Pro Tools HD, allora può avere un senso, altrimenti (visto che hai parlato anche di Cubase non credo che a questo punto sia una tua esigenza) è un software come un altro, anzi forse vale anche per lui quanto detto per Cubase, inoltre mi pare che Pro Tools abbia una sezione Midi abbastanza limitata.

      Conta molto anche quello che devi farci: se parli di arrangiamenti immagino che sguazzerai tra Midi e strumenti virtuali, a questo punto per mille motivi non avrei dubbi e andrei dritto su Reaper, che tra l'altro puoi provare gratuitamente per un periodo piuttosto esteso.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso wrote:

      Io ti propongo una terza opzione, Reaper, poi se vuoi te la motivo nel dettaglio:
      Cubase lo ritengo un programma basato su una logica ormai più che obsoleta, e che continua ad appesantirsi a ogni edizione, senza rinnovarsi, e mantiene tutte le sue modalità macchinose, ampiamente superate da software più moderni.
      Pro Tools è un grande standard ma l'edizione "casalinga" è più un'operazione commerciale che altro, se lo conosci come le tue tasche e lo scegli per un valido motivo, se hai bisogno di scambiare progetti con studi pro che usano Pro Tools HD, allora può avere un senso, altrimenti (visto che hai parlato anche di Cubase non credo che a questo punto sia una tua esigenza) è un software come un altro, anzi forse vale anche per lui quanto detto per Cubase, inoltre mi pare che Pro Tools abbia una sezione Midi abbastanza limitata.

      Conta molto anche quello che devi farci: se parli di arrangiamenti immagino che sguazzerai tra Midi e strumenti virtuali, a questo punto per mille motivi non avrei dubbi e andrei dritto su Reaper, che tra l'altro puoi provare gratuitamente per un periodo piuttosto esteso.


      e io non posso che sostenere il consiglio di @Pilloso.
      Ho usato PT e Cubase per anni prima di scoprire Reaper e da allora sono sempre più convinto che, per altre decine di ragioni oltre a quelle espresse da lui, al momento non ci siano alternative migliori.
      Intanto puoi provarlo gratuitamente se vuoi dargli un occhio.

      New

      Vi ringrazio per i feed. Una domanda sola. Ho visto che ci sono due versioni di reaper nel senso che ci sono due prezzi. Hanno differenze tra loro? Non ho ben capito perché dovrei prendere l'una o l'altra. A seconda di ciò che faccio? E poi, il fatturato è in buona fede?
      Images
      • Screenshot_20200915_123845.jpg

        174.84 kB, 1,080×714, viewed 3 times

      New

      Esatto, il programma è lo stesso, sei tu che paghi la licenza che credi, in base all'uso che ne farai e quanto prevedi di guadagnarci.
      Indicativamente, io con una licenza da 50 euro ci ho fatto circa 6-7 anni e ho aggiornato fino alla scorsa release, ora devo riacquistarlo per aggiornare all'ultima, ma anche la licenza "pro" ha un costo più che accessibile se paragonato a quello di altri software.
      Cockos ha dichiarato di non volere spendere risorse in sistemi anti-pirateria per investire ogni energia sullo sviluppo del programma, e infatti si vede. Di conseguenza anche dopo lo scadere del tempo demo il programma continua comunque a funzionare con un avviso e senza alcuna limitazione, quindi puoi prenderti anche qualche settimana in più per valutare tutte le funzioni che ti occorrono, io feci così e quando arrivai a farci tutto quello che mi serviva, lo comprai. Una fiducia che è stata ampiamente ripagata, perché è un software in continua crescita e con una grande community per confrontarsi su qualsiasi problematica o necessità.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      New

      Quoto gli altri, Reaper è un ottima scelta, io uso Pro Tools per registrazioni audio ma per arrangiamenti sicuramente reaper è ottimo e quando suono live con dei virtual lo uso pure io.
      Poi puoi provarlo con calma di comprarlo senza limitazioni.
      Non ti pentirai di essere passato a Windows...

      New

      No, la regola è la stessa per entrambe le licenze: puoi aggiornare fino alla fine della release successiva a quella che compri, esempio: io ho atteso per acquistare appena fosse uscita la versione 4.0, così potevo aggiornare gratuitamente fino alla 5.9X che è uscita verso la fine dell'anno scorso.
      La 6 è uscita quest'anno e per installarla dovrò rinnovare la licenza, per ora sto usando ancora la 5.9 visto che non ho lavori al momento e finché non aggiorno sono in regola e tutto funziona.
      Il rinnovo probabilmente mi coprirà almeno altri 4-5 anni, ossia vale per tutte le versioni 6.X e 7.X finché non uscirà la versione 8 che dovrò ricomprare, lo stesso varrà per te se acquisti oggi, qualunque versione scegli, hai sempre il programma aggiornato finché vale la tua licenza, per 2 release intere.
      L'unica differenza è che se lo compri per fare business perché hai delle entrate dovresti acquistare la versione "commerciale" che è quella più cara, ma comunque ti copre qualche anno di aggiornamenti e poi continua ovviamente a funzionare anche se non rinnovi.
      N.B. non farti ingannare dal fatto che non esce una major release ogni anno, perché il programma è aggiornato di continuo, anche più di una volta al mese, e spesso contiene anche delle belle novità, seppure ormai sia piuttosto completo. Inoltre a differenza di altre case che negano anche i bug più noti, quelli di Reaper tengono conto anche delle segnalazioni e richieste della community e in genere le risolvono entro tempi brevi, salvo che non riguardino l'introduzione di novità molto complesse.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 2 times, last by “Pilloso” ().

      New

      frank93ba wrote:

      Quindi mi consigli di prendere quella da 50. Addirittura, su un blog, mi hanno detto che posso anche solo scaricarmi la versione demo e tenermi quella a vita senza pagare. Ecco perché tutte ste domande.

      E' vero
      Come diceva pilloso la versione demo non ha limitazioni. Solo un avviso di 5 secondi all'ingresso del programma.
      Viene tutto lasciato all'onestà degli utenti.
      E già questo non è poco comparato a chi invece non rilascia nemmeno le modifiche indispensabili se non dietro lauto esborso...

      New

      Quoto Flavio. Diciamo che è un software talmente ben fatto che non sganciare nemmeno i 60 dollari fa sentire l'utente una m€rd@, se questo ha un minimo di dignità, considerendo che diventa il software "principe" dello studio da cui fai tutto e su cui si appoggerà tutto il resto.
      Dopo di che, chiaro che se uno non è convinto finché non riesce trovare tutto quello che gli serve, può prendersela almeno un po' comoda, io ci ho messo tre mesi ma poi ho dato il via libera alla carta di credito perché mi sono bastati per vedere che faceva tutto meglio di altri rinomati software già 3 release fa, è anche un modo per sostenere un progetto che se continua a essere supportato dagli utenti (ormai una marea) continua anche a esistere e a crescere, quindi è un investimento interessato direi.
      E ci ho arrangiato interi musical per anni, quindi direi che anche tu dovresti trovarci tutto l'occorrente.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.