Devo concepire una catena di plugs per il mastering, e avere una dritta sui compressori da auxbus, gentilmente un aiuto

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      Devo concepire una catena di plugs per il mastering, e avere una dritta sui compressori da auxbus, gentilmente un aiuto

      Ciao a tutti, ringrazio in anticipo se qualcuno risponderà. Come da titolo, mi servono dei plu-in per la catena mastering e qualche consiglio per i compressori da mettere sui bus. Premetto che non ho una grande intenzione di passare a UAD: mixo da anni con plugin differenti e fortunatamente raggiungo precisamente i risultati da me desiderati, so che suono buoni, anzi ottimi, e lo so perché li ho provati in varie sessioni esterne, ma... A me tutta quella bellezza non mi serve per arrivare al risultato che desidero, in quanto seleziono "gioiellini" tra tutte quelle case che non mi costringono né all' ilok, né ad outboard esterni (ho un pc della madonna) e tutto suona bene uguale, garantisco :). Capisco che questa mentalità possa turbare qualcuno... Ma siamo tutti amici :) ! E non ci sono fazioni, sarebbero stupide: ci sono le scelte consapeovli di ognuno di noi, tutto qui.

      Dunque, per quanto riguarda i compressori sui bus, a me servono necessariamente dual-mono, e non ce ne sono molti in giro (si casca sempre nei soliti, ma consigliatemi anche i soliti che devo rinfrescarmi la memoria). Per chi mi dicesse che nelle DAW moderne si può facilmente rendere un qualsiasi plugin stereo in dual mono, la risposta è sì, lo so, ma io, utilizzando l' Harrison Mixbus 32C come DAW (i motivi per cui lo utilizzo: ottimo suono generale, per me sopra a qualsiasi altra daw, ottimo channelstrip con un eq strepitoso e un compressore notevole, tape saturator in channel della madonna, ecc) non posso farlo con le funzionalità di adesso. Nell' Harrison posso solo trasformare i plug-in mono in dual mono, quindi i Waves sostanzialmente, ma li ho già, non mi interessano quindi in questo caso, a meno che non conosciate qualcosa di loro di realmente ottimo come compressore da mettere sul bus, poi in dual mono ce lo metto io.

      Per quanto riguarda la catena mastering, i compressori da masterbus ce li ho, un eq parametrico molto buono a fase lineare ce l' ho quasi (ho provato il DMG Equilibrium e ne sono rimasto folgorato, lo prenderò), un ottimo compressore multibanda ce l' ho, uno stereo immager multibanda molto buono ce l' ho, L3 della Waves ce l' ho (perché ne faccio un uso particolare ed è perfetto per i miei scopi, non lo cambierei con niente al mondo)... I miei problemi dunque sorgono a) dal non saper usare perfettamente come io vorrei in boost gli equalizzatori parametrici dall' interfaccia moderna, mentre in cut nessun problema, pertanto gli eq con una gui a manopole sono da me preferiti quando si tratta di boosting, ne consegue che cerco un ottimo equalizzatore "a manovelle" per il boosting, b) dal non avere ancora a disposizione un limiter monobanda di ottima qualità (è sì, io utilizzo sia L3 sia un ulteriore limiter, non condannatemi), c) dal chiedermi insistentemente se da qualche parte della catena potrei comunque aggiungere un SPL Vitalizer visto che ogni volta che ho usato l' outboard mi sono divertito sempre tanto e raggiunto facilmente tonalità che possono sempre servire...

      Più che disponibile ad acquistare ed utilizzare i prodotti Nebula per quanto riguarda gli EQ: si, ok, una banda alla volta, ma sono in mastering, lavoro su un unica traccia stereo, mi serve un solo eq essenzialmente per il boosting, tale limitazione non mi pesa come se fossi in mix. Quindi consigli sulle librerie per Nebula 3, o 4, o anche sui plugghi Acqua sono più che ben accetti.

      Se vi va aiutatemi, datemi i vostri consigli. Io uno ve l' ho dato: DMG Equilibrium, mai sentito un eq così, assolutamente, neanche tra gli UAD (che ogni tanto uso, si vede che il poco tempo che ho per usarli non rende il giusto merito al loro valore che è enorme e che percepisco, ma il DMG Equilibrium per me è davvero tanto difficile da battere per tutti, nessuno escluso), tanto che se sapessi come replicarvici le curve di equalizzazione che di solito faccio tramite una delle emu del Pultec che ho, equalizzerei prima con il Pultec perché ho feeling nell' usarlo (le manopole, la non visione della curva che ti fa pensare solo al suono, ecc) e poi trasferirei il medesimo setting della sua curva sul DMG da quanto suona bene per me! Ma non saprei come fare: se avete la risposta anche a questo... Bòh, vi invito a cena! :thumbsup:

      Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “H-Music” ().

      Se la chiami ancora una volta maria scende giù direttamente..beh potremmo farle gli auguri visto che stiamo per festeggiare la nascita di suo figlio cmq tornando ai compressori sicuramente tra i plugin non sono male i free "molot" e il tdr feedback compressor (1 e 2).
      Se invece vuoi acquistare plugin, ottimo rapporto qualita prezzo il bus compressor di tonebooster che è molto trasparente. Se no a livello più alto alpha master di elysia (uad ma anche nativo by plugin alliance)
      Ps non limitare la tua scelta a plugin nati in dual mono, ti togli dal ventaglio di papabili alternaive un sacco di prodotti ben suonanti!
      La matrice MS se ti serve te la crei, anche perchè se fai master e hai ottimi risultati deduco tu abbia una certa esperienza tale per cui creare la matrice anche "a mano" nonnsia un problema.
      Viceversa esistono anche plugin per fare la stessa cosa ma poi sei punto a capo perchè devi lavorare cmq con un dual mono LR
      Ciao SimoBarzo! Intanto ti ringrazio per avermi risposto. I compressori dual-mono non mi servono in mastering ma in mix sui bus (es. di batteria, del mid-range, delle voci, dell' high range, ecc) e vorrei che quando li utilizzo in questi specifici casi mi processino contemporaneamente ma separatamente il left e il right di ogni bus. Nelle altre DAW classiche che utilizzavo prima si poteva trasformare facilmente un plugin stereo in dual-mono attraverso particolari settaggi del routing, con l' Harrison se non scombinando in modo pesante il routing stesso (vai a perdere mixbus che hanno un numero limitato, e che invece sono il cuore del suono di questa DAW). Forse ho capito male la tua risposta, ma far lavorare in mid e/o in side un plugin è un' altra cosa e so come fare. Sapevo anche come far lavorare in dual-mono qualsiasi plug-in prima di passare all' Harrison ;( . Ma ora assolutamente no, ho scritto anche sul forum dell' Harrison, non ho avuto risposta :thumbdown: . Per come è concepito l' Harrison, la via più semplice è caricare un plugin mono su una traccia stereo che la DAW in automatico trasforma in dual-mono (caricando automaticamente due istanze dello stesso, una per il left, una per right). Quindi se ti viene in mente qualcosa su questo (sui compressore anche mono - li fa solo la Waves mi sa, sigh!), ma anche sulla domanda specifica sul mastering, bèh, mille grazie ancora! ^^

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      SimoBarzo ha scritto:

      Se la chiami ancora una volta maria scende giù direttamente..beh potremmo farle gli auguri visto che stiamo per festeggiare la nascita di suo figlio cmq tornando ai compressori sicuramente tra i plugin non sono male i free "molot" e il tdr feedback compressor (1 e 2).
      Se invece vuoi acquistare plugin, ottimo rapporto qualita prezzo il bus compressor di tonebooster che è molto trasparente. Se no a livello più alto alpha master di elysia (uad ma anche nativo by plugin alliance)


      Conosco l' Elysia e il TDR (gli altri ancora no), comunque, dovendoli utilizzare in mix sui bus, preferirei qualcosa di più caratterizzante. Per il mastering mi serve essenzialmente una dritta su un equalizzatore non per il rifinimento, ma per colore ed enfasi, che si comporti bene soprattutto sulle basse e sulle medio alte e un limiter eccellente. Poi il dubbio sul Vitalizer... Grazie!
      Non voglio farmi affari non miei ma tu vuoi separare i canali LR dei plugin, che io sappia unico modo (anche sul logic che uso io) è proprio quello delle 2 istanze caricate dual mono. Nel caso di un compressore, a meno di compiere scelte magari particolari ecc su un bus a vosa serve comprimere per tutto il brano diversamente uno dei 2 canali? Se vuoi raddrizzare un'immagine stereo che tende da un lato io lavorerei a monte oppure se le differenze di rms tra Le R sono minime plugin come appunto il tonebooster oppure prendi anche altri plugin tipo il barricade sempre tonebooster oppure api2500 ecc hai il channel link e se lo metti a zero lavorano anche con gr diverse i 2 canali. Scusami credo di non aver capito bene l'utilizzo che volevi farne. Credevo il dual mono ti servisse per lavorare sui bus separatamente il mid e il side
      Il vitalizer io ho sempre avuto un po paura a metterlo sul master bus, non avendo un dry wet totale quindi preferisco usarlo in parallelo piuttosto (o in send)
      Su mixbus se apri un progetto x fare il master puoi scruttarli i bus, certo in mix sei limitato dal loro numero e basta utilizzarli per qualche effetto hai già terminato i canali quindi naturalmemte fare un send per il vitalizer sarebbe stupido.
      Tra gli eq sicuramente ti consiglieranno librerie di nebula che pare siano i migliori eq software, soprattutto perchè la tecnologia di nebula è diversa dagli altri plugin. Come classici plugin in boost non è male l'rs56 di waves che è un eq molto musicale della serie abbey road. Io cmq tendo a non boostare quasi mai, taglio e basta generalmente perchè suonano tutti un po duri sulle alte e goffi sulle basse gli eq che ho io quando boosto. Ne ho 2 di acustica audio free, sono gli acqua ochre e red che sono musicali e soprattutto il red non è male per boost
      Puoi farti tutti gli affari miei che vuoi, no problem! :) Anzi, è sempre un piacere condividere! La compressione dual-mono sui bus stereo e con identici settaggi sul left e sul right, apre leggermente l' immagine stereo senza creare problemi di fase pericolosi. A volte il mix suona meglio se sui bus metti dei dual-mono, a volte peggio, a volte qualche bus ne ha bisogno, qualche altro no. E' un check che facevo a fine mix ed ero abituato a trasformare in dual-mono alla fine e se ne era necessario.

      Su Reaper per esempio puoi caricare un plugin stereo, andare nelle impostazioni del canale, trafficare qualcosa e ottenere il pluggo in dual-mono all' interno del medesimo canale stereo su cui stai lavorando. Sull' Harrison no, su altre ancora no, su altre ancora si può. Ma ormai ho scelto l' Harrison e questo non è un limite assolutamente tale da farmi cambiare idea, ma cerco una soluzione veloce perché comunque ero e sono abituato così :)

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      SimoBarzo ha scritto:

      Il vitalizer io ho sempre avuto un po paura a metterlo sul master bus, non avendo un dry wet totale quindi preferisco usarlo in parallelo piuttosto (o in send)
      Su mixbus se apri un progetto x fare il master puoi scruttarli i bus, certo in mix sei limitato dal loro numero e basta utilizzarli per qualche effetto hai già terminato i canali quindi naturalmemte fare un send per il vitalizer sarebbe stupido.
      Tra gli eq sicuramente ti consiglieranno librerie di nebula che pare siano i migliori eq software, soprattutto perchè la tecnologia di nebula è diversa dagli altri plugin. Come classici plugin in boost non è male l'rs56 di waves che è un eq molto musicale della serie abbey road. Io cmq tendo a non boostare quasi mai, taglio e basta generalmente perchè suonano tutti un po duri sulle alte e goffi sulle basse gli eq che ho io quando boosto. Ne ho 2 di acustica audio free, sono gli acqua ochre e red che sono musicali e soprattutto il red non è male per boost


      Sì in effetti il Vitalizer sarebbe meglio in parallelo. I mixbus li ho tutti usati per altre pratiche più determianti, sigh!

      Grazie per le dritte!

      H-Music ha scritto:

      Puoi farti tutti gli affari miei che vuoi, no problem! :) Anzi, è sempre un piacere condividere! La compressione dual-mono sui bus stereo e con identici settaggi sul left e sul right, apre leggermente l' immagine stereo senza creare problemi di fase pericolosi. A volte il mix suona meglio se sui bus metti dei dual-mono, a volte peggio, a volte qualche bus ne ha bisogno, qualche altro no. E' un check che facevo a fine mix ed ero abituato a trasformare in dual-mono alla fine e se ne era necessario.

      Su Reaper per esempio puoi caricare un plugin stereo, andare nelle impostazioni del canale, trafficare qualcosa e ottenere il pluggo in dual-mono all' interno del medesimo canale stereo su cui stai lavorando. Sull' Harrison no, su altre ancora no, su altre ancora si può. Ma ormai ho scelto l' Harrison e questo non è un limite assolutamente tale da farmi cambiare idea, ma cerco una soluzione veloce perché comunque ero e sono abituato così :)

      Ma se il plugin lavora in modo identico unico modo che mi viene in mente è quello che ti dicevo non avendo channel link della threshold hai gr leggermente diverse sui 2 canali.
      Prova il tonebooster bus compressor oppure api2500 di waves visto che già ce l'hai.
      Se no il molot di cui ti parlavo è un comp con 2 emulazioni diverse che ti consente di lavorare con i 2 canali separati quindi nasce di fabbrica come dual mono poi hai il dry wet upsampling fino a 8x filtro sc per le basse un mid scoop e un limiter tutto alla modica cifra di 0 euro, e non suona male

      H-Music ha scritto:

      Conosco l' Elysia e il TDR (gli altri ancora no), comunque, dovendoli utilizzare in mix sui bus, preferirei qualcosa di più caratterizzante. Per il mastering mi serve essenzialmente una dritta su un equalizzatore non per il rifinimento, ma per colore ed enfasi, che si comporti bene soprattutto sulle basse e sulle medio alte e un limiter eccellente. Poi il dubbio sul Vitalizer... Grazie!


      non mi occupo di mastering, ma dai un'occhiata al "Diamond" e al "LIFT" di Acustica che credo possano interessarti parecchio.
      Come li useresti i compressori sui bus? E quali bus?

      Io ultimamente sto sperimentando con i comp sul bus di batteria, dopo aver compresso tutte le singole tracce e ci vado moolto ma mooolto leggero roba 1 o 2 db.
      C'è invece chi usa un unico comp per il kit sul bus o chi usa solo la comp parallela. O chi tutto insieme.
      Per quanto riguarda il bus di batteria ora sto usando 1176 di IK, mentre sul master uso quello di cubase.
      Molto leggero anche in quel caso.

      Per esempio a me non piace il Bus comp della ssl, lo trovo molto impastato e non fa al caso mio.
      Provate il bus compressor di tonebooster in hq con attacco a 0ms o cmq prossimo allo 0 è fantastico. Se no usato normalmente, anche sul master bus con timing più umani è cmq uno dei comp più puliti non invasivi e funzionali che ho tra i miei plugin.
      Poi ha mille potenziometri e funzioni che per carità sono anche carine ma io le levo tutte...adapt, hyst, hold, transient, noise ecc ecc

      spanck ha scritto:

      H-Music ha scritto:

      Conosco l' Elysia e il TDR (gli altri ancora no), comunque, dovendoli utilizzare in mix sui bus, preferirei qualcosa di più caratterizzante. Per il mastering mi serve essenzialmente una dritta su un equalizzatore non per il rifinimento, ma per colore ed enfasi, che si comporti bene soprattutto sulle basse e sulle medio alte e un limiter eccellente. Poi il dubbio sul Vitalizer... Grazie!


      non mi occupo di mastering, ma dai un'occhiata al "Diamond" e al "LIFT" di Acustica che credo possano interessarti parecchio.


      Mille grazie spanck, stasera inizio ad informarmi su "cosa sono e fanno" nello specifico, poi li proverò.

      2-Bus ha scritto:

      Come li useresti i compressori sui bus? E quali bus?

      Io ultimamente sto sperimentando con i comp sul bus di batteria, dopo aver compresso tutte le singole tracce e ci vado moolto ma mooolto leggero roba 1 o 2 db.
      C'è invece chi usa un unico comp per il kit sul bus o chi usa solo la comp parallela. O chi tutto insieme.
      Per quanto riguarda il bus di batteria ora sto usando 1176 di IK, mentre sul master uso quello di cubase.
      Molto leggero anche in quel caso.

      Per esempio a me non piace il Bus comp della ssl, lo trovo molto impastato e non fa al caso mio.


      Generalmente di default per tutti i bus, ma, per esempio ieri ho finito un mix in cui ho disattivato il compressore sul bus del "music-mid-range" dove in questo specifico pezzo andavano chitarre e synth vari. Avrebbe potuto comunque starci bene un vari-mu, ma non ho avuto tempo di provare...

      Sì, sui bus non oltre i 3 db di GR, 2 in genere sono perfetti.

      Un' unica comp per il kit intero è possibile per alcuni generi, oppure, se le record sono di buona qualità (a mio avviso).

      La compressione parallela è una delle compressioni più sopravvalutate che io conosca, in moltissimi casi lo si fa solo per moda (una moda passata di moda però...), o per abitudine "perché così quando ero novello mi avevano detto di fare, il suono comunque migliorava, e allora continuo a farla". Se viene fatta per "inciccionire" il suono così in modo generico, allora è solo una delle tante vie possibili e direi la meno raffinata ed efficace :) Se viene fatta per recuperare transienti (quindi con setting ad hoc) ha invece senso concreto come tecnica (primariamente però bisognerebbe chiedersi perché quei transienti non ci sono: non ci sono più perché hai processato male le singole tracce, o perché mancavano proprio sin dalla rec? Nel primo caso tornerei nelle singole tracce a recuperare gli errori fatti, non andrei subito ad appiccicare la toppa con la compressione parallela...), ma anche qui: se devi recuperare i transienti sull' intero kit, falla sull' intero kit, non pezzo per pezzo... Se la si fa per generare una sorta di ambiente (quindi con altri setting ad hoc), per esempio sullo snare, oppure per tutto il kit, ancora, si può fare, ma è solo una delle tante vie possibili e per la seconda volta direi la meno raffinata ed efficace :) (io ho usato tantissimo la compressione parallela per anni in passato, e queste sono le mie conclusioni dopo aver smesso di credere di saper mixare perché sapevo fare la compressione parallela :D ).

      SimoBarzo ha scritto:

      Provate il bus compressor di tonebooster in hq con attacco a 0ms o cmq prossimo allo 0 è fantastico. Se no usato normalmente, anche sul master bus con timing più umani è cmq uno dei comp più puliti non invasivi e funzionali che ho tra i miei plugin.
      Poi ha mille potenziometri e funzioni che per carità sono anche carine ma io le levo tutte...adapt, hyst, hold, transient, noise ecc ecc


      Anche questo lo proverò sicuramente!

      Il messaggio è stato modificata 6 volte, ultima modifica da “H-Music” ().

      Sulla batteria compressione parallela se non hai le room vere non è male come tecnica.
      Ma preferisco creare un bus da gestire come fosse un canale microfonico (stereo o mono dipende) a cui mando in send prefader le varie tracci, in pratica è come se creassi un nuovo suono da aggiungere alla batteria non so se mi sono spiegato.
      Certo se hai le room vere è diverso, ma se hai una batteria fatta con 4-5 microfoni come molto spesso sono le mie batterie un suono in più aiuta.
      Io purtroppo non ho abbastanza microfoni e canali per fare batterie con milioni di microfoni, beh canali si ne ho 8 ma di microfoni no ahaha
      SimoBarzo ma va benissimo è, a me non piace molto il suono della batteria squashata, è una questione personale, per il resto tutto si può fare, anche quando ci sono mille mila mic, o anche meno di 4.

      Se proprio vogliamo usare sulle drums la compressione parallela, e farne una linea guida in un mix (nessuno ce lo vieta) presupponendo di non avere problemi sui transienti sulle tracce processate in insert, si può addirittura usarne di due tipi per gonfiare il corpo, e splashare le code (chiamiamolo ambiente si fa prima).

      Fai una compressione parallela su ogni traccia con l' attacco più veloce possibile e release più lenta possibile, e blendi al giusto volume: avrai enfatizzato il corpo dei suoni in modo controllato (niente transienti, niente code svolazzanti = solo l' impatto).

      Ne fai un' altra su ogni traccia con attacco l' attacco più veloce possibile e stavolta release veloce così da enfatizzare le code, e blendi.

      In questo modo hai tutto il suono possibile, ma blenda bene però, perché con tutto il segnale sulle code aggiuntivo, quello solido (ma non necessariamente corto, anzi!) della prima compressione parallela, quello volatile della seconda, rischi di mascherare eccessivamente i transienti iniziali che comunque servono.

      Il mixing è bello perché è vario, puoi fare di tutto e di più! La mia era una considerazione personale, gradisco altre sonorità, che preferisco creare in primis con una certosina equalizzazione in insert (anche mix tra statica e dinamica, dipende proprio da come voglio regolare la qualità audio, alias definizione, dei transienti nelle varie parti dello spettro e la tonalità delle code già presenti nel segnale originale, le quali poi, per farle venire fuori, basterà un semplice compressore successivo in insert: sull' equalizzazione, per esempio, passo non meno di 30 minuti a traccia. Quando tratto le tracce così poi mi diventa molto facile creare ambiente con qualsiasi tecnica, ma senza una base ben suonante di partenza rischio di creare solo noise più che suono...), tutto qui, è la mia vision del tutto contestabile.

      Ricordati che ci sono anche i riverberi, i saturatori, ecc è, anche quelli fanno suono.

      Grazie SimoBarzo, stasera provo i tuoi consigli.

      Il messaggio è stato modificata 3 volte, ultima modifica da “H-Music” ().

      per gli aux bus, che uso raramente, uso 1176 ik, dbx160 waves e mjuc su alcuni riverberi. Orientativamente.

      Ad ogni modo, a meno che di comp particolarmente lenti o dal carattere molto marcato tube, per me un comp vale l'altro coi plugin.
      E' poi l'eq a influenzare molto il tutto. Nota personale.
      Dal momento che il comp agisce sulla dinamica il suo compito in realtà nel mix è più quello di scolpire attacchi sustain e rilasci x lasciatemi il termine "disegnare" un po il proprio suono, x regolare il volume esiste il volume. D'accordo sull'eq che è assolutamente la base e la cosa più importante. Però 30 minuti a traccia spero tu abbia poche tracce nei progetti e che non ti faccia pagare a ore :P ;)

      2-Bus ha scritto:


      Ad ogni modo, a meno che di comp particolarmente lenti o dal carattere molto marcato tube, per me un comp vale l'altro coi plugin.
      E' poi l'eq a influenzare molto il tutto. Nota personale.


      E' come se l' avessi scritto io :D

      SimoBarzo ha scritto:

      Dal momento che il comp agisce sulla dinamica il suo compito in realtà nel mix è più quello di scolpire attacchi sustain e rilasci x lasciatemi il termine "disegnare" un po il proprio suono, x regolare il volume esiste il volume. D'accordo sull'eq che è assolutamente la base e la cosa più importante. Però 30 minuti a traccia spero tu abbia poche tracce nei progetti e che non ti faccia pagare a ore :P ;)


      Il compressore agisce sulla dinamica di cosa? Del volume ;) Per come lo fa, proprio tecnicamente, agisce di conseguenza anche su ciò che abbiamo detto: attacco, sustain e quant' altro e quindi sì, ci scolpisci/disegni il suono sicuramente! Non ho mica detto il contrario. Per spiegarmi meglio faccio un esempio tra i big:

      Chris Lord Alge, famoso "per un uso talvolta considerato eccessivo del compressore" (cit. Wikipedia), alla domanda "Lei usa la compressione parallela" risponde con un "nèh" quasi pronunciato all' italiana e aggiunge "rare volte" (in inglese ovviamente)... Poi si mette a riflettere un po' e afferma "la mia compressione parallela è il master bus!". Questo per dire che un tecnico del suono di fama mondiale, tra l' altro famoso per comprimere oltremodo, non ha necessariamente bisogno di questa tecnica per buttare nel mercato le sue produzioni iper in face. Le motivazioni sono molteplici, una su tutte, e questo vale per tutti i tecnici di quel livello, viene dotato di registrazioni iniziali coi controsuperC. il che significa che tutti i difetti che noi poverelli dobbiamo risolvere con l' eq prima di comprimere, lui sin da subito non li ha, dato che vengono eliminati in recording con microfonature eccellenti, acustiche wow, pifferi e mandolini vari. E comunque equalizza: l' ho osservato in qualche video, equalizza pure bene "il ragazzo" (e ci mancherebbe altro :D ).

      Semplicemente quindi volevo dire che a mio avviso la compressione diventa semplice e si esprime al meglio su tracce di partenza eccellenti: chi può le fa in studio di rec, poi in mix ritocca due frequenze e comprime quanto e come vuole, chi non può (io non posso) deve colmare il gap ma non con la compressione (la mia esperienza mi dice che è la scelta più sbagliata), ma proprio con l' equalizzazione sia statica che dinamica quando serve (la dinamica, che altro non è che una sorta di compressione multibanda, quindi sempre di compressione in senso lato si sta parlando dato che potrei replicare l' effetto di un eq dinamico esattamente con un comp multib, è utile per mantenere integri i transienti anche sulle frequenze che si vanno ad attenuare, quindi a mantenere integra la definizione audio, ma è utile anche per non uccidere il sustain dove desiderato). Fatto questo si può comprimere come meglio ci pare. IMHO

      Comunque basta con le opinioni personali, tra l' altro non abbiamo detto nulla di diverso nessuno di noi: provengo da un periodo (15 anni fa) che se non eseguivi la compressione parallela non eri nessuno, perché faceva figo, poco importava se poi veniva fuori solo un casino sonoro :D E allora mi sono permesso di puntualizzare che non è che sia poi così fondamentale... Qui finisce la disamina :)

      Fortunatamente lo faccio per passione: me ne occupo da 15 anni (con uno stop operativo di 5 in verità), ma ho scelto un altro lavoro alla fine. Poi non ero e non sono neanche bravo: riuscivo bene solo sulle voci all' inizio, oggi fortunatamente tra il benino e il decente in tutto, ma davvero niente di che ;)

      Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “H-Music” ().