Soundtheory GULLFOSS: miracolizer?

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. More details

      Non lo posso provare perché è Mac only, per ora.
      Di certo per capire quanto possa valerne la pena dovrei capire bene come funziona dal punto di vista "scientifico", e loro pare non lo spieghino affatto.
      Infine dovrei chiedermi quale vantaggio avrei ad usarlo, considerando che tantissimi lavori di altissimo livello sono stati fatti usando dei normalissimi equalizzatori.

      2-Bus wrote:

      Non lo posso provare perché è Mac only, per ora.
      Di certo per capire quanto possa valerne la pena dovrei capire bene come funziona dal punto di vista "scientifico", e loro pare non lo spieghino affatto.
      Infine dovrei chiedermi quale vantaggio avrei ad usarlo, considerando che tantissimi lavori di altissimo livello sono stati fatti usando dei normalissimi equalizzatori.


      Concordo. Due informazioni tecniche sarebbero state il minimo necessario per 'giustificare' l'eccezionalità di questo tool.
      Dov'è l'idea, l'innovazione? Qual'è la logica utilizzata e cosa fornisce di più o di meglio di un normale EQ?
      Senza queste informazioni lascia poco a sperare...
      Da quel che ho letto in una recensione, dovrebbe trattarsi di un algoritmo creato tenendo conto di come il suono viene percepito dal cervello umano. Pare che siano stati necessari 12 anni per sviluppare Gullfoss..... =O

      Non l'ho scaricato (c'è una versione free...) perché ho progetti in corso e mi chiedevo se qualcuno qui l'avesse testato.... ;)




      edg
      www.edrecords.it

      edg wrote:

      Da quel che ho letto in una recensione, dovrebbe trattarsi di un algoritmo creato tenendo conto di come il suono viene percepito dal cervello umano. Pare che siano stati necessari 12 anni per sviluppare Gullfoss..... =O

      Non l'ho scaricato (c'è una versione free...) perché ho progetti in corso e mi chiedevo se qualcuno qui l'avesse testato.... ;)
      edg


      io devo attendere la versione PC.
      il concetto fa un po' paura ma incuriosisce...
      Riesumo il thread perché sto provando la demo.
      Non so se è il miracolizer o meno, ma sto facendo delle prove sul 2buss di vari progetti e (dal mio umile punto di vista) lo trovo davvero notevole.
      Il problema è che non ho ben capito COSA modifichi del mix, per questo appena ho tempo darò un'occhiata al manuale per capire meglio.
      Secondo me vale assolutamente la pena provarlo.

      spanck wrote:

      Riesumo il thread perché sto provando la demo.
      Non so se è il miracolizer o meno, ma sto facendo delle prove sul 2buss di vari progetti e (dal mio umile punto di vista) lo trovo davvero notevole.
      Il problema è che non ho ben capito COSA modifichi del mix, per questo appena ho tempo darò un'occhiata al manuale per capire meglio.
      Secondo me vale assolutamente la pena provarlo.


      sempre più avvincente e misterioso... ?(
      facci sapere come va
      da quel che ebbi modo di capire si tratta di una sorta di auto eq che "corregge" il segnale in ingresso secondo parametri propri. Il senso mi è parso analogo al Balance control di Ozone che usa forme d'onda di riferimento per creare una curva ad hoc di eq lasciando all'operatore il controllo su quanta eq applicare. Al finale credo sia per ragazzi. :D
      se vendete il database mi incazzo.
      Un aggiornamento dopo aver fatto qualche prova in più.
      Sinceramente ancora non so bene se mi convince o mi spaventa di più, perché gli interventi anche se minimi cambiamo MOLTO il mix e non sempre si riesce a trovare il giusto compromesso.
      Il manuale in sostanza è una JPG con una manciata di testi che più o meno spiegano qualcosa ma a mio avviso assolutamente insufficienti.
      Vi incollerei il testo, ma essendo una JPG forse fate prima a leggerlo direttamente dal sito.

      Ad ogni modo, per i più pigri, ho fatto un paio di export di 1minuto di un pezzo dance a cui sto lavorando.
      Il mix in verità non è finito e ha ancora qualche problema, ma credo che renda comunque l'idea.
      Più che altro per farvi capire (e magari discuterne) cosa cambia quando questo plugin è in funzione.
      Testato sul master bus, così l'effetto è ancora più evidente.
      Ho usato settaggi molto leggeri di "recover" e "tame".
      Nel file Wet io sento il kick più morbido e controllato, un'immagine stereo e una profondità migliori e un mix più pulito sulle medio basse.
      In confronto il file originale suona un po' "boxy" e un po' confuso sulle basse (e lo è).
      Nonostante le migliorie, io ancora sono dubbioso, però.

      Fatemi sapere cosa ne pensate o cosa sentite voi ascoltando gli audio.
      Vi consiglio di scaricarle e fare A/B durante l'ascolto.

      File DRY
      File WET

      Post was edited 1 time, last by “spanck” ().

      Dai numerosi commenti evinco che forse la traccia allegata non è stata una scelta felice :D
      Avrei voluto postare un'altra prova con una nuova traccia cantata, ma sfortunatamente è scaduta la demo del plugin.
      Ad ogni modo, dopo averlo testato ancora per un po', mi sento di dire che è un tool interessante, davvero efficace in alcune situazioni..
      Capisco che agli occhi di un utente molto esperto come @DBarbarulo in effetti possa sembrare un giochino per ragazzi, ma magari gli utenti meno esperti (come me) possono anche farci un pensierino.
      Vi invito comunque a testarlo, anche solo per curiosità.